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Arrestati i due rapinatori della Banca delle Marche

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Sono stati beccati proprio mentre si spartivano i proventi di un'altra rapina messa a segno a Modena.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it


Era proprio un vizio quello di Domenico Dacunzio, 42enne partenopeo residente a Modena, e di Carmine De Pompeis, 38enne, suo conterraneo, che sono stati arrestati dal nucleo operativo dei Carabinieri di Senigallia nel capoluogo emiliano con l'accusa di concorso in rapina e furto aggravato per il colpo messo a segno lo scorso 1° agosto ai danni della filiale della Banca delle Marche di Marina di Montemarciano.

De Pompeis era già una vecchia conoscenza dei militari senigalliesi dal momento che era già stato arrestato nel 2003 per la rapina commessa sempre ai danni della Bdm ma della filiale di piazza del Duca. I Carabinieri sono riusciti a risalire ai due rapinatori grazie alle impronte che Dacunzio aveva lasciato il 1° agosto sul deflettore della Y 10 rubata a Senigallia per fare il colpo.

Tramite i colleghi di Modena, i militari di Senigallia hanno fatto irruzione nell'abitazione dove i due sono stati sorpresi mentre si spartivano il denaro di una rapina compiuta il 2 agosto a Modena. In quella circostanza i tre uomini (con i due c'era anche un terzo compare) erano stati denunciati all'autorità giudiziaria che ieri ha notificato l'istanza di custodia cautelare in carcere per De Pompeis e Dacunzio mentre il terzo uomo è risultato estraneo alla rapina compiuta alla Banca delle Marche di Marina di Montemarciano.



Nella foto il comandante della Stazione dei Carabinieri di Senigallia Francesco Imparato, per le veci del comandante della Compagnia Americo Di Pirro.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 agosto 2007 - 6787 letture

In questo articolo si parla di arresti, carabinieri





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