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Penultimo concerto del Festival Internazionale Organistico: da Bach a Menotti

4' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Da Bach ai contemporanei Menotti e Hakim. Ampio repertorio per il penultimo concerto del Festival Internazionale Organistico di Senigallia, giovedì 16 agosto nella chiesa di Santa Maria della Neve. All’organo il Maestro Arno Hartmann.

da Festival Internazionale Organistico


Ha studiato tra gli altri con Zubin Mehta e diretto i Bochumer Symphoniker e il Wiener Kammerorchester. Il penultimo ospite del Festival Internazionale Organistico Città di Senigallia, giovedì 16 agosto 2007, è Arno Hartmann, apprezzato organista e direttore d’orchestra tedesco. Il suo approccio allo strumento è "particolarmente coinvolgente - anticipa il direttore artistico del Festival Federica Iannella – perché ha una visione globale della partitura e dell’esecuzione, una visione da regista". La preparazione come direttore d’orchestra di Hartmann si ripercuote profondamente nel modo di suonare l’organo e di intendere la partitura per tale strumento, dando vita a sonorità e fraseggi a tratti imprevedibili. Il programma che Hartmann proporrà al pubblico di Senigallia giovedì 16, nella chiesa di Santa Maria della Neve, è ampio e particolarmente interessante. Si potranno ascoltare composizioni del Sei e Settecento per poi saltare a un repertorio contemporaneo, comprese partiture di Gian Carlo Menotti e di Naji Hakim.

La serata si aprirà con Dialogue (3e Livre de « Pièces d'orgue », 1696) di Louis Marchand (1669-1732) per proseguire con la Toccata, Adagio e Fuga in Do BWV 564 e “Jesus bleibet meine Freude” BWV 147 (nella trascrizione di Maurice Duruflé) di Johann Sebastian Bach. Di Bach anche il Concerto in la BWV 593 (dal Concerto in la op. 3 n° 8 RV 522 per 2 violini, archi e Basso continuo di Antonio Vivaldi) nei tempi Allegro - Adagio – Allegro e la Fuga sopra Magnificat BWV 733. Hartmann eseguirà poi “Ricercare”, partitura del 1984 di Gian Carlo Menotti. Il penultimo concerto del Festival Organistico Internazionale di Senigallia si chiuderà con le composizioni di due autori contemporanei e viventi: il Salve Regina pour orgue (2004) di Naji Hakim e la Festive Toccata (1998) di Denis Bédard, entrambi nati nel 1950.

Arrivato alla sua 6° edizione, il Festival torna a proporre appuntamenti ispirati da e dedicati a uno degli strumenti più imponenti e sacri della musica antica e contemporanea: l’organo. Il cartellone a cura del Maestro Federica Iannella e promosso dalla Fondazione Uccellini-Amurri che si è costituita di recente appositamente, prevede appuntamenti ogni giovedì, dal 5 luglio fino al 23 agosto. L’ingresso è gratuito.
Info organsenigallia.com

Arno Hartmann, nato a Duisburg (Germania), ha studiato organo presso l'Università della Musica di Vienna con Michael Radulescu e Peter Planyavsky, direzione d'orchestra con Leopold Hager. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Daniel Roth a Haarlem e Andrew Parrott (pratica dell'esecuzione storica) a Göteborg e con Zubin Mehta e Vaclav Neumann. Ha tenuto numerosi concerti in Germania, Austria (con l'orchestra sinfonica Radio Vienna, con l'orchestra sinfonica di Vienna sotto la direzione di Georges Prêtre, Roger Norrington, Bruno Weil e David Zinman e nel Festival di Vienna), Italia, Croazia, Svizzera, Danimarca (Festival d'estate di Copenaghen), Francia (Festival “L'ètè musical dans la vallèe du Lot”), Belgio, Paesi Bassi, Finlandia e Sudafrica.

A novembre 2001 l'esordio concertistico negli USA dove Hartmann ha tenuto un corso di perfezionamento alla Emory-University di Atlanta. In ottobre 2004 ha eseguito il concerto di inaugurazione al Basically Bach Festival di New York. Come direttore d'orchestra ha lavorato insieme con i Bochumer Symphoniker, il Wiener Kammerorchester, l'ensemble Neue Streicher Wien, il Wiener Konzertchor, i Göttinger Symphoniker e il Concilium Musicum Wien (su strumenti originali).

Programma
- Louis Marchand (1669-1732)
Dialogue
(3e Livre de « Pièces d'orgue », 1696)
- Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Toccata, Adagio e Fuga in Do BWV 564
“Jesus bleibet meine Freude” BWV 147
(Trascrizione di Maurice Duruflé)
- Gian Carlo Menotti (1911-2007)
Ricercare (1984)
- Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Concerto in la BWV 593 (dal Concerto in la op. 3 n° 8 RV 522
per 2 violini, archi e Basso continuo di Antonio Vivaldi)
Allegro - Adagio - Allegro
Fuga sopra Magnificat BWV 733
- Naji Hakim (*1955)
Salve Regina pour orgue (2004)
- Denis Bédard (*1950)
Festive Toccata (1998)





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 agosto 2007 - 2545 letture

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