Senigallia e gli stranieri, l'integrazione è sul velluto

30/11/-0001 -
Dopo le recenti dichiarazioni del C.S.A. Mezza Canaja in città sembra essere rientrato l'allarme razzismo e dalle agenzia immobiliari accusate fino alla giunta comunale l'opinione è unanime: a Senigallia c'è integrazione.



I primi a smentire le parole del Centro Sociale senigalliese, il quale nei giorni scorsi ha accusato le maggiori agenzie immobiliari della città di essere “un altro potere cittadino che viola volutamente il diritto di ogni persona ad avere una casa”, sono le agenzie stesse. “Cerchiamo di non dare peso a queste rimostranze -afferma Beatrice Belenchia dell'omonima agenzia immobiliare-. Sono ragazzate e non vogliamo prolungarle ulteriormente. Per noi il capitolo si chiude qui. Noi abbiamo il nostro modo di lavorare e i nostri clienti lo sanno, è logico che non c'è nessuna tipologia di pregiudizio.

Oltre alle parole i ragazzi del Mezza Canaja hanno anche tappezzato la città di striscioni con scritte come “Qui il razzismo è di casa” e “Diritto di abitare per tutti”. Ma le agenzie smentiscono anzi controbattono. “Noi non abbiamo nessuna tipologia di pregiudizio, verso nessuno -chiosa Mario Ambrosini dell'agenzia Dimora-. Anzi se c'è la possibilità sono sempre in prima fila per aiutare chi ne ha bisogno. Bisogna comunque sottolineare che spesso noi delle agenzie immobiliari siamo vincolati dal volere degli affittuari, sia sul prezzo che sui clienti. Ciò nonostante non abbiamo mai avuto pregiudizi verso nessuno. Negli anni devo sottolineare che i maggiori problemi, di morosità ad esempio, me li hanno procurati persone della zona e mai extracomunitari.

Ma a cercare di sdrammatizzare la questione è intervenuta anche l'assessore alla Pari Opportunità Patrizia Giacomelli: “Il problema dell'integrazione a Senigallia l'ho affrontato di recente insieme ad alcuni consiglieri comunali aggiunti e devo ammettere che alcune problematiche le ho potute toccare con mano. Fino a questo momento mi sono concentrata sulla figura femminile dell'immigrazione ma di riflesso inevitabilmente ho toccato tutto l'argomento.” Recenti sono anche fatti di cronaca che interessano gli extracomunitari, proprio qualche giorno fa infatti è stato trovatoun uomo marocchino pestato a sangue da tre cittadini ucraini. “Bisogna innanzi tutto trovare delle soluzione -ha continuato l'assessore- e nei prossimi progetti c'è la realizzazione di una serie di incontri fra le famiglie senigalliesi e straniere. I problemi sussistono ma bisogna ricordare anche che a Senigallia il numero delle associazione che con impegno si dedicano agli stranieri sono tante.




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 agosto 2007 - 2165 letture

In questo articolo si parla di mezza canaja, riccardo silvi, immigrati, mohamed malih, casa


melgaco

13 agosto, 22:58
No...si chiama asincronia tra articolo al plurale e sostantivo al singolare (difetto che ricorre troppo spesso nel pezzo)

melgaco

13 agosto, 23:10
E poi Smile lo sappiamo che sei invidiosa perchè volevi fare tu l'assessora...

Smile

13 agosto, 09:31
<i>"...ma bisogna ricordare anche che a Senigallia il numero delle associazione che con impegno si dedicano agli stranieri sono tante.”</i> dice l'assessore. <br />
<br />
Questo si chiama scaricabarile, o pare a me?




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