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Mezza Canaja: gli interessi dell'edilizia calpestano i diritti dei cittadini

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Come promesso pochi giorni fa, in occasione del Plage Savage 2007 il Mezza Canaja presenta la prima delle tre pubbliche denunce.
Nel mirino gli interessi degli imprenditori edili.

di Ruben Serrani
rubens@vsmail.it


Due i luoghi scelti dai ragazzi del centro sociale come simbolo del degrado portato dagli operatori edili, le case in costruzione davanti al depuratore, dove i malcapitati residenti saranno costretti a respirare "merda depurata" e le nuove case di Borgo Passera, dove i residenti abitano ormai da un anno senza però avere ancora le strade per raggiungere le proprie abitazioni.
Strade che ovviamente poi verranno costruite a spese del comune negli angusti spazi lasciati a disposizione dai costruttori.

Questi due fatti, secondo la tesi dei Mezza Canaja, dimostrano come non siano le esigenze dei cittadini a guidare la politica urbanistica cittadina che è in mano solo agli imprenditori edili e ai loro interessi economici.
I cittadini, visti anche gli alti costi delle case, non hanno una vera libertà di scelta. Spesso sono costretti ad acquistare un appartamento in una di queste situazioni di degrado pur di spendere appena un po' di meno.


Due riflessioni del Mezza Canaja sull'edilizia:
La malaurbanistica senigalliese
Aspettando il terremoto

Depuratore Depuratore Borgo Passera Borgo Passera






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 agosto 2007 - 3908 letture

In questo articolo si parla di borgo passera, michele pinto, mezza canaja, edilizia, casa





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