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Due delicati interventi dell’Ufficio Giardini

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
L’Ufficio Giardini del Comune di Senigallia ha recentemente eseguito due lavori che hanno destato molta curiosità, suscitando molteplici richieste di informazioni da parte di quei cittadini particolarmente attenti alle problematiche del verde.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Il primo intervento agronomico ha interessato i tigli di via Rovereto, dove si era osservato che le piante non avevano quella crescita rigogliosa (almeno 50 cm. all’anno) tipica degli alberi giovani ma al contrario stavano subendo il cosidetto effetto “nanizzante”. La causa del problema risaliva alle particolari condizioni dell’impianto, il cui apparato radicale non risultava in grado di sostenere la crescita dell’albero, sia per carenza di sostanze nutritive che per scarsa permeabilità dell’acqua piovana. Il tronco degli alberi ha inoltre subìto un grave danno, rappresentato da lesioni prevalentemente longitudinali, spesso con distacco della corteccia e invase da formazioni di funghi causate dall’irraggiamento solare e dalle forti escursioni termiche.

L’Ufficio Giardini è intervenuto realizzando un nuovo tornello di circa 6 metri quadrati e rimuovendo tutta la massicciata ghiaiosa intorno alla zolla dell’albero per un metro circa di profondità. Lo scavo è stato quindi riempito con terreno agricolo addizionato con sostanza organica (compost) e sono state inoculate apposite sostanze (micorrize) che producono grandi benefici, promuovendo una crescita vigorosa dell’apparato radicale e migliorando le condizioni generali dell'ambiente di crescita. La superficie calpestabile del marciapiede è stata poi realizzata con lastre forate riempite di ghiaietto, in modo da favorire la penetrazione dell’acqua e la circolazione dell'aria. Dalla prossima stagione vegetativa si potranno osservare i primi risultati positivi.

Un secondo intervento – ma di più difficile soluzione e con incerta garanzia di riuscita – riguarda invece l’alberata di Pinus pinea esistente in Via Rossini. Qui si è notato da un paio d’anni il rapido disseccamento di alcuni esemplari. Il monitoraggio e le ricerche scientifiche eseguite hanno portato a identificare la causa in un fungo patogeno (Armillaria spp.) che non si era manifestato esteriormente. Poiché il contagio avviene per contatto radicale, l’unica possibilità di intervento, oltre all’eliminazione dei soggetti colpiti e di quelli adiacenti, consiste in alcuni interventi fisici e meccanici: in particolare sono state realizzate nella parte interrata alcune trincee dove è stato collocato un isolante plastico a uso edilizio. Quando sarà possibile valutare valutato se l’infezione riuscirà a essere circoscritta, si procederà a inoculare prodotti idonei per svolgere nei tessuti vegetali dell’albero attività nutrienti e protettive. L’Amministrazione Comunale ha voluto tentare questo intervento, l’unico possibile alla luce delle più recenti conoscenze in materia fitoiatrica, anche in assenza di garanzie di successo, per cercare in ogni modo di salvare un’alberata di alto valore ornamentale per la città.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 agosto 2007 - 2145 letture

In questo articolo si parla di lavori pubblici, comune di senigallia





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