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Fronte compatto di Rifondazione e Comunisti contro il Partito Democratico

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Nei giorni scorsi si sono svolti degl incontri tra i direttivi cittadini del Partito dei Comunisti Italiani e del Partito della Rifondazione Comunista per esaminare la situazione politica nazionale e locale alla luce delle novità seguenti alla costituzione del Partito Democratico, il cui orizzonte - fondamentalmente centrista - comporta l’archiviazione definitiva della grande storia della sinistra e del movimento comunista, l’abbandono di riferimenti sociali centrali come il mondo del lavoro, la rinuncia della ricerca di una alternativa di società.

dal Pri e Pdci Senigallia


In tale contesto, però, anche a livello cittadino, sta emergendo con forza tra i tanti che hanno eletto la sinistra come proprio punto di riferimento politico-culturale e organizzativo (nell’ambito dei DS o delle forze della sinistra d’alternativa o nei movimenti e nel sindacato) una domanda e una attesa di novità e di unità nella sinistra dell’Unione.

Per questi motivi, PdCI e PRC di Senigallia, convinti che la frammentazione, la dispersione e le rivalità che caratterizzano l’attuale sinistra italiana, costituiscano un ostacolo alla rappresentanza più ampia dei lavoratori, dei pensionati, delle donne e dei giovani, nonché un limite per la ricerca di un credibile percorso di alternativa, hanno deciso di sottoscrivere un impegno comune sia a livello politico che amministrativo, ritenendo che i percorsi unitari partano dal basso e non solamente dall’alto.

Sul piano politico, infatti, il nostro lavoro comune è rivolto a promuovere una nuova aggregazione della Sinistra, attraverso un processo partecipato, aperto a individui, associazioni, comitati, partiti e movimenti che non accettano la deriva moderata del nascente Partito Democratico e che intendono cogliere questa occasione per ricostruire una politica di cambiamento, continuando a lottare per la difesa e l’attuazione della nostra Costituzione.

Sul piano amministrativo, poi, intendiamo coordinarci e mettere in comune conoscenze e competenze per riqualificare i programmi e le scelte del centro sinistra locale in materia di politiche sociali, urbanistiche, culturali e di sviluppo cittadino.

Nei prossimi giorni, il primo impegno comune consisterà nella presentazione ai cittadini, alle associazioni ed alle forze interessate, di una bozza di un documento di intenti, aperto a contributi, approfondimenti e modifiche, che potrà costituire la base per un’ampia aggregazione fondata su contenuti unitari quali la preminenza del bene comune contro il liberismo, della pace contro la guerra, dei diritti contro la prepotenza, della solidarietà contro il razzismo.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 agosto 2007 - 2486 letture

In questo articolo si parla di rifondazione comunista





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