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E' la notte dell'Orchestra di Piazza Vittorio

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Ritmi travolgenti. Musica “meticcia” fusione di folk e classica, jazz, melodie tradizionali del Sud America, del Medio Oriente e di ogni parte del mondo. L’ultima “Notte Tinta” 2007 di Senigallia è con i colori dell’Orchestra di Piazza Vittorio, venerdì 3 agosto al Foro Annonario. Il concerto chiude anche la rassegna “Scritture Migranti”.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Musica “meticcia” o “world music” nel senso più vero del termine, miscela vitale di folk, classica, pop, jazz, di strada. Energia di ritmi e suoni, tra tradizione e nuove composizioni che contagia il pubblico a ogni concerto. Una miscela di vissuti e formazione musicale che spazia dall’Italia agli Stati Uniti, dal Medio Oriente al Sud America. Sono il fenomeno di integrazione multietnica del momento e per questa armonia di culture diverse, l’Orchestra di Piazza Vittorio è stata invitata a chiudere la rassegna “Scritture Migranti”, all’interno del contenitore delle “Notti Tinte” del Comune di Senigallia Assessorato alla Cultura. Una proficua collaborazione tra Comune e associazioni sul territorio dunque.

La “Notte Verde” illuminerà la spiaggia di velluto venerdì 3 agosto 2007 alle 21.30, nel Foro Annonario di Senigallia. All’inizio, nel 2002, quando nacque il progetto dell’orchestra in quel multietnico colorato quartiere romano che è l’Esquilino, non fu facile far passare il messaggio e trovare chi sostenesse la loro musica. Oggi l’Orchestra di Piazza Vittorio cammina con le proprie gambe in giro per l’Italia, anzi con un bus, con una media di 60 concerti l’anno garantiti e inviti da festival, piazze e club italiani e internazionali. A New York, Buenos Aires, Parigi, Melbourne, Vienna, al Berlin Jazz Festival, a Colonia, Norimberga e in Svizzera tra gli altri. La loro storia e il diario delle loro tournée oggi è anche un film intitolato semplicemente “L’Orchestra di Piazza Vittorio” che ha riscosso notevole successo tra il pubblico e tra la critica nella scorsa stagione.

"Gli ingredienti dell’OPV – ha raccontato il direttore artistico Mario Tronco in un’intervista nel 2004, dopo l’uscita dell’album “Sona” - sono i musicisti. Ancora oggi, rimango sorpreso di come cambia il suono dell’orchestra quando manca anche uno solo di loro. Da sempre abbiamo dovuto fare i conti con difficoltà burocratiche che non ci hanno permesso di lavorare stabilmente con la formazione al completo. Agli inizi era un dolore, adesso invece abbiamo trasformato questa difficoltà in una cifra stilistica".

Quindici elementi che rappresentano 11 paesi diversi e uniscono tre continenti, pur parlando 8 lingue diverse: Tunisia, Italia, Brasile, Cuba, Stati uniti, Ungheria, Ecuador, Argentina, Senegal. Oltre ai live, l’Orchestra di Piazza Vittorio ha inciso due dischi. L’album d’esordio “L’Orchestra di Piazza Vittorio” nel 2004 e “Sona” nel 2006. La “Notte Tinta” di Senigallia propone contemporaneamente un progetto dedicato ai bambini a cura dell’associazione L’Acchiappasogni in Piazza del Duca (alle 21.30). Dopo il concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio invece, alle 23.30 alla Pescheria del Foro, proiezione del film “Industrial Simphony n°1” di David Linch. Il concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio venerdì 3 agosto alle 21.10 al Foro Annonario di Senigallia è realizzato in collaborazione tra la rassegna “Scritture migranti” (che si chiude con questo appuntamento) e il Comune di Senigallia nell’ambito del contenitore “Notti Tinte”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 agosto 2007 - 2137 letture

In questo articolo si parla di comune di senigallia, notte tinta





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