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Notte Verde con l'orchestra di piazza Vittorio

4' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
L’Orchestra di Piazza Vittorio al Foro Annonario di Senigallia, venerdì 3 agosto alle 21.30 per l’ultima “Notte Tinta – Notte Verde”, in collaborazione con la rassegna “Scritture migranti”. In Piazza del Duca, progetto per bambini a cura dell’Acchiappasogni. A seguire alle 23.30 alla Pescheria del Foro, proiezione di “Industrial Simphony n°1” di David Linch. L'Assessore Papa esprime soddisfazione per il successo di pubblico e l'apprezzamento riscosso dalla rassegna “Notte Tinta”.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Quindici elementi. Undici paesi. Tre continenti. Otto idiomi. Si incontrano in un’unica vitalissima orchestra che venerdì 3 agosto 2007 sarà a Senigallia (AN) per la terza e ultima “Notte Tinta – Notte Verde”, che per questa data è in collaborazione con la rassegna “Scritture migranti”. Ormai famosa e richiesta in contesti diversi, da club a festival, l’Orchestra di Piazza Vittorio è la formazione musicale multietnica per eccellenza in questo momento in Italia.

Fanno “world music” nel senso più vero del termine, visto che i musicisti vengono da Tunisia, Italia, Brasile, Cuba, Stati Uniti, Ungheria, Ecuador, Argentina, Senegal. Ognuno porta la propria formazione musicale (classica, folk, pop, jazz), il proprio vissuto, ma soprattutto la propria cultura. Tradizioni e nuove composizioni si intersecano nei ritmi di 15 elementi, animati dalla stessa voglia di fare musica e vedere il pubblico cantare e ballare. Di recente è uscito anche un film-diario sulla loro vita in tour, intitolato semplicemente come la formazione. L’Orchestra di Piazza Vittorio suonerà dunque il 3 agosto alle 21.30 a Senigallia, nell’abbraccio del Foro Annonario che nel contesto delle “notti tinte” ha già ospitato la musica balcanica della Kocani Orkestar (per l’11° Bandiera Blu d’Europa) e la danza contemporanea dell’Aspen Santa Fe Ballet.

Venerdì 3 agosto tocca alla attesa Orchestra di Piazza Vittorio. In contemporanea, a piazza del Duca c’è il progetto pensato per bambini a cura dell’Acchiappasogni. A seguire invece, intorno alle 23.30 alla Pescheria del Foro, proiezione del film “Industrial Simphony n°1” di David Linch. Sul palco alle 21.30 si incontrano strumenti considerati “classici” e strumenti etnici tipici di Medio Oriente, Africa, Sud America. Il risultato sonoro è travolgente e vitale. Voci, sax, clarinetti, chitarra classica e cavaquinho brasiliano insieme con tromba, flicorno, archi (violino, violoncello e viola) e con flauti andini e glockenspiel, djembe e kora, congas, oud, contrabbasso, batteria e percussioni varie. "È proprio questa armonia tra culture diverse che ci ha spinto a scegliere l’Orchestra di Piazza Vittorio come realtà ideale a chiudere e rappresentare la rassegna e le sue motivazioni" spiegano gli organizzatori di “Scritture Migranti”. Ovvero il tentativo di "costruire ponti, di sensibilizzare di andare verso l’altro, come solo attraverso l’arte (la letteratura e la musica in questo caso) è possibile".

Il concerto del 3 agosto rientra infatti nel progetto “Scritture migranti. Trame di parole e musica” (2° edizione) che si è intrecciato ed è stato accolto nel contenitore delle notti tinte a cura del Comune di Senigallia Assessorato alla Cultura. Esprime soddisfazione, l'Assessore alla cultura Velia Papa, per il successo di pubblico e l'apprezzamento riscosso dal ciclo di appuntamenti Notte Tinta, con una varietà di proposte che quest'anno hanno incluso anche il balletto. “Il pubblico - spiega con soddisfazione l'Assessore Papa - affolla le serate delle notti tinte mostrando grande apprezzamento per la pluralità di iniziative in esse contenute. Si tratta di eventi in grado di coinvolgere un pubblico eterogeno, dai bambini, con attività specifiche ad essi dedicate, ad un pubblico adulto. La città di Senigallia, nel suo complesso, sta suscitando un grande interesse da parte di un sempre più folto pubblico esterno, e viene vissuta come luogo vivace, che esprime progetti originali capaci di distinguersi nel panorama dell'offerta culturale estiva regionale”.

“Scritture Migranti. Trame di parole e musica” è alla sua seconda edizione. Come nella precedente edizione, è realizzato da CVM – Comunità Volontari per il Mondo, la Scuola di Pace Vincenzo Buccelletti e l’associazione Linc (Luoghi in Comune - Onlus), in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Senigallia. Quest’anno, il programma si è concentrato sulla letteratura migrante al femminile, invitando scrittrici che danno voce alle tante microvoci delle “identità collettive”, creando percorsi di comunicazione e pace a livello internazionale. Gli incontri si sono svolti in via Carducci: il 12 luglio, Tamara Jedreicic (Croazia – giornalista e scrittrice); il 19 luglio, Gabriella Ghermandi (Italia, Etiopia – scrittrice); il 26 luglio, Valentina Acava Mmaka (Italia, Sud Africa – giornalista e scrittrice). In chiusura di rassegna, il 3 agosto, la musica di un gruppo simbolo dell’incrocio multietnico possibile senza scontri: l’Orchestra di Piazza Vittorio.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 agosto 2007 - 2365 letture

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