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Con la mostra di Giovanni Schiaroli a Cortina nasce il Visionarismo Istintivo

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Scrive Vittorio Sgarbi nell'introduzione al Visionarismo Istintivo di Giovanni Schiaroli da Senigallia "La formazione da autodidatta ha portato Schiaroli a scansare qualsiasi approccio colto alla materia, cosa che può essere vantaggiosa, quando si riesce a sfruttarla nel giusto modo".

Peccato che Sgarbi, nonostante il suo rammarico, non abbia potuto partecipare alla conferenza che si è tenuta ieri mattina alla Rotonda, che aveva tra gli scopi principali proprio quello di introdurre all'innovativo approccio alla pittura di Schiaroli, in vista della mostra che avrà luogo il 4 agosto all'Hotel Victoria a Cortina D'Ampezzo.

E continua "Schiaroli si muove, almeno inizialmente, per intuito, e l'intuito, qualche volta, può generare operazioni di rielaborazione critica assai interessanti, non convenzionali" Schiaroli non cita, non ha interesse a far emergere attraverso i dipinti una particolarmente approfondita cultura sulla storia dell'arte, cosa che altri pseudo-artisti fanno credendo che citare sia equivalente a capire. Schiaroli confida invece principalmente nel suo intuito e nella sua esperienza diretta. "Ciò gli ha permesso di pervenire a un risultato di interpretazione storica al quale, probabilmente, non sarebbe mai arrivato leggendo i manuali di storia dell'arte" conclude Sgarbi. Ciò a cui stiamo assistendo è la nascita di una nuova corrente pittorica: a Cortina verrà ufficialmente pubblicato il manifesto sul Visionarismo Istintivo.

Giovanni Martines Augusti, giornalista e docente di storia della comunicazione alla Sapienza di Roma, nel suo ultimo libro "vivere il '900", ha inserito senza esitazioni, accanto a nomi illustri sul piano internazionale, Giovanni Schiaroli. E fin qui si tratta di apprezzamenti da parte di un pubblico di addetti ai lavori. Cosa potrebbe apprezzare la gente comune di quest'arte? Un'opinione importante è arrivata alla conferenza per via telefonica direttamente dalle Filippine.

Era l'inviato RAI Pino Scaccia che, parlando come amico ed estimatore di Schiaroli, ha affermato "Giovanni,per me, è legato al ricordo delle colline marchigiane" espressione sintetica che è stata poi indirettamente spiegata più diffusamente da Augusti che ha sottolineato come il lavoro di Schiaroli sia un veicolo per far conoscere le Marche nel mondo.

Il sindaco di Senigallia Luna Angeloni, introducendo la conferenza, ha espresso anzitutto il suo ringraziamento a Sergio Vici per aver sponsorizzato la mostra, poi si è soffermata sul doppio filo che lega Cortina D'Ampezzo a Senigallia dal punto di vista del turismo "Senigallia è nota per la sua spiaggia di velluto e Cortina non è chiamata a caso la Regina delle Dolomiti, in passato località famose per l'aeroterapia e la talassoterapia".

La conferenza si è chiusa con l'invito, quasi sollecitazione di Martines Augusti a visitare la mostra e ad acquistare i quadri di Schiaroli. "Forse non è lontano il giorno in cui ad un'asta il colpo di martelletto aggiudicherà un dipinto di Schiaroli ad un ricco Texano per una cifra da capogiro".



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 luglio 2007 - 4097 letture