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Notte tinta sulle punte al Foro Annonario

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Venerdì 27 luglio 2007, alle 21.30 sul palco del Foro Annonario di Senigallia arrivano i ballerini dell’Aspen Santa Fe Ballet per la seconda “Notte Tinta – Notte Rossa”. A seguire, il film “The Company” di Altman. In piazza del Duca alle 21.30, spazio ai bambini con l’Acchiappasogni.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it

Atletici e sensuali, combinazione di eclettismo e basi classiche. La seconda “Notte Tinta” di Senigallia (AN), il 27 luglio 2007, vira dal blu al rosso. Dagli ottoni alle punte. Dalla musica balcanica alla danza internazionale.

Venerdì 27, le luci del Foro Annonario si accendono sull’Aspen Santa Fe Ballet. Quando si parla di grande danza internazionale, i nomi che raggiungono l’applauso di un pubblico da grande evento, si contano sulla punta delle dita. Tra loro c’è la compagnia statunitense fondata da Bebe Schweppe alla metà degli anni Novanta, che di recente raccoglie consensi dal Canada all’Europa. Doppia base, ad Aspen e a Santa Fe, l’organico della compagnia è formato da ballerini con solide basi classiche e passione per l’esplorazione delle possibilità del corpo umano.

"Cerchiamo danzatori che abbiano una tecnica pulita, forte, abbinata ad apertura mentale" ha sintetizzato in recenti interviste il direttore artistico Tom Mossbrucker. Non è dunque una compagnia di danza classica tout court, anche se i suoi componenti stanno agevolmente sulle punte. Non a caso, l’Aspen Santa Fe Ballet ha in repertorio coreografie del superbo Balanchine, come di Moses Pendleton (il grande leader dei Momix), come anche di David Parsons, altro storico autore della danza, ospite nella scorsa stagione teatrale alla Fenice di Senigallia. L’Aspen Santa Fe Ballet nasce in Colorado nel 1995 quando Bebe Schweppe, fondatrice della scuola di danza Aspen Ballet School e della compagnia Aspen Ballet Company, chiama Tom Mossbrucker e Jean-Philippe Malaty (del Joffrey Ballet) con l’intenzione di formare una compagnia professionale di balletto. Nel 2000, inizia la collaborazione con la città di Santa Fe e la compagnia oggi lavora in entrambe le stagioni con performance e corsi. Si interessa inoltre alle culture messicana e nativo americana. Hanno un’agenda di circa 50 performance all’anno negli States e dal 2004 anche in Canada e Europa.

A Senigallia per la “Notte Tinta – Notte Rossa” il 27 luglio alle 21.30, propongono quattro coreografie. Apre la serata “Sweet Fields”, lavoro di Twyla Tharp del 1996, ripresa nell’ultimo anno, molto applaudito a New York. Una meditazione sulla fede a partire dagli inni della comunità degli Shakers, su musiche di William Billings. Si prosegue con “Sinatra Suite” su canzoni cantate da “The Voice” Frank Sinatra. Intricato ed esilarante secondo la critica “Pointoff”, lavoro creato dalla finaldese Jorma Elo apposta per la Compagnia. Un’esplosione di nervi e tensioni, di velocità e atleticismi, di acrobatici intrecci di corpi, scanditi dalle trascrizioni bachiane per pianoforte di Ferruccio Busoni. Lo spettacolo dell’Aspen Santa Fé Ballet si chiude con il “pas de deux” (passo a due) “Light Rain” di Gerald Arpino su musiche contemporanee di Douglas Adams e Russ Gauthier. I ballerini dell’Aspen Santa Fe Ballet sono Lauren Alzamora, Eric Chase, Sam Chittenden, Katie Dehler, Seth DelGrasso, Katherine Eberle, Samantha Klanac, Brooke Klinger, Stephen Straub, Luke Willis. A seguire, alle 23.30, la Pescheria del Foro ospita la proiezione del film “The Company” di Robert Altman. In piazza del Duca, largo ai bambini con il progetto loro dedicato a cura dell’Acchiappasogni, a partire dalle 21.30. Il ciclo della “Notte Tinta” è un’iniziativa a cura del Comune di Senigallia Assessorato alla cultura.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 luglio 2007 - 4511 letture