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Mondolfo: continua il botta e risposta tra Giraldi e Cavallo

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Caro Sindaco,
Mi rivolgo ancora a lei, torno a ribadire che il 96% degli esercenti hanno firmato contro, e che nella sua circoscrizione: Mondolfo, Centocroci, Ponterio, si è avuta un’adesione del 100%, un avvenimento storico nel nostro Comune da non sottovalutare.

da Norberto Giraldi
esercente

Io ho inviato a nome di tutti una lettera a lei e ai giornali, lei invece è stato capace solo di rispondere su carta stampata, con un articolo del tutto demagogico e non ha avuto il coraggio di telefonare ad un piccolo uomo, che in un solo giorno con delle validissime motivazioni ha avuto il consenso, mi scusi se lo ripeto, del 96% degli operatori su 52 attività, il totale di quelle presenti sul nostro territorio, quindi lei e la sua giunta siete stati sfiduciati.

Noi la nostra piccola battaglia l’abbiamo già vinta, è lei e la sua giunta che avete perso politicamente e forse anche come uomini, ma questo non sta certo a me giudicarlo.

Nel suo articolo di risposta, parla di decisione presa di comune accordo con gli esercenti, a noi non risulta, comunque per esserne certo, ho chiesto a tutti di cercare la fatidica lettera di convocazione, mi permetta di dirle che hanno cercato bene in tutti i cassetti, con ansia e preoccupazione, ma raschiando il fondo di questi la missiva non si è trovata, capisco che la nostra comunità vanta gloriose tradizioni medievali e fieri di conservarle, probabilmente non usiamo le poste, ma per folclore, i metodi di allora, quindi attendiamo.

È inutile nascondersi dietro un dito, perché le urla e le disapprovazioni da parte di molti della sua giunta, quando è arrivata la nostra lettera erano udibili e godibili stando seduti sorseggiando un buon caffè al bar lì vicino.

La sua festa ora può anche farla, infischiandosene del dissenso della totalità degli esercenti ma si ricordi che non ha più la nostra fiducia (siamo 47, ma provi a mettere 47 chicchi di riso sul primo scacco di una scacchiera e continui raddoppiandoli fino ad arrivare all’ultimo scacco) e quando alla fine della stagione i nostri cassetti saranno ancora più vuoti, io mi adopererò affinché si crei una memoria politica pesante, martellerò giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, perché non si debba dimenticare il favore fatto ad un’unica società privata (tra l’altro estranea al nostro territorio), a discapito di tutti gli esercenti da anni attivi sul nostro Comune.

Quattro anni passano in fretta, anche le decisioni si dimenticano, ma le assicuro che io personalmente farò in modo che questa non passi nel dimenticatoio e, perché no, nel mio piccolo cercherò che questa unanimità non vada persa, che si possa creare una nuova associazione di esercenti e perché no un piccolo partito politico, che ora non ha colore, ma piano piano si tingerà, dipenderà tutto dalle vostre decisioni.

Ancora, mi creda un grazie di cuore.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 luglio 2007 - 4347 letture