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Eva Bublová al Festiva Organistico Internazionale

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Sensibilità femminile per un programma impegnativo tra Bach, Bruhns e altri colossali autori, giovedì 26 luglio nella chiesa di Santa Maria della Neve a Senigallia. La giovane praghese Eva Bublovà si esibisce al 6° Festival Organistico Internazionale di Senigallia. Inizio alle 21.15. Ingresso libero.

dal Festival Organistico

Le donne organiste che accedono al livello internazionale si contano sulla punta delle dita. Tra i professionisti più rappresentativi e dotati della scena organistica attuale, secondo gli esperti c’è una giovane praghese di talento: Eva Bublová. È una delle figure emergenti più apprezzate nei concorsi degli ultimi anni, vincitrice di numerosi premi internazionali, tra cui quello che le ha permesso di esibirsi in concerto nel contesto attuale di Senigallia. Giovedì 26 luglio infatti, Eva Bublovà siederà all’organo Pinchi opus 422, nella chiesa di Santa Maria della Neve di Senigallia, per il quarto concerto del “Festival Organistico Internazionale di Senigallia”, 6° edizione.

La giovane praghese ha infatti convinto la giuria del Concorso Organistico Internazionale “Francesco D’Onofrio” di Carunchio (Abruzzo) l’anno scorso, che le ha assegnato il primo premio. In palio per il vincitore c’era appunto la possibilità di esibirsi a Senigallia nell’ambito della stagione organistica successiva. Dunque, Eva Bublovà ora promette di ammaliare il pubblico di Senigallia con un programma focalizzato su partiture composte tra Sei e Settecento. Un’occasione preziosa dunque quella del 26 luglio nell’ambito del Festival organistico di Senigallia, per ascoltare una stella che si fa sempre più brillante e inizia a rendere visibile il suo percorso internazionale. L’intento del Festival è infatti quello di aderire a iniziative che promuovano lo sviluppo del mestiere organistico e che diano possibilità concrete ai giovani.

D’altro canto, questo si traduce anche nell’attenzione a proporre al pubblico un repertorio quanto mai ampio e non circoscritto a pochi ambiti. Il pubblico del Festival Organistico Internazionale si Senigallia in questi anni ha potuto ascoltare infatti interpreti con preciso orientamento filologico e interpreti audaci con la capacità di contestualizzare e attualizzare consapevolmente le meraviglie del repertorio organistico di sempre. Il programma proposto giovedì 26 da Eva Bublovà è particolarmente impegnativo. Oltre a partiture considerate difficilissime di autori come Bach e Mozart, Bublovà eseguirà uno dei pochi brani legati alle sole 5 opere per organo di Nikolaus Bruhns, allievo di quel Buxtehude, Maestro d’organo di cui ricorre quest’anno il trecentesimo dalla morte, che spinse il grande Bach a fare un lungo tragitto a piedi solo per ascoltarlo. Di Bruhns invece si racconta che, avendo già studiato violino prima dell’organo, suonasse entrambi contemporaneamente. Le sue bellissime composizioni sono scritte in uno stile fantastico degno di Buxtehude. Ricordiamo che tutti gli appuntamenti del Festival Organistico Internazione di Senigallia sono a ingresso gratuito. Inizio alle 21.15.

Nata a Praga, Eva Bublová ha iniziato a studiare pianoforte all’età di 5 anni, per poi arrivare all’organo all’età di 13. Si è diplomata al Conservatorio di Praga, per poi perfezionarsi alla Prague Academy of Performing Arts nel 2000, sotto la guida di Jaroslav Tuma e e al Conservatoire National Supérieur de Musique di Lyon con Jean Boyer. Ha inoltre studiato clavicembalo all'Academy of Performing Arts con Giedré Lukaité Mrázková. Ha studiato interpretazione con Harald Vogel, Martin Sander, Ludger Lohmann, Ewald Kooiman, Jacques van Oortmerssen e Michel Bouvard. Tra i premi internazionali che si è finora aggiudicata ci sono il primo posto all’Organ Competition for baroque music in Vamberk mel 1997, il secondo posto al Prague Spring International Music Competition (il primo premio non è stato assegnato), il primo posto all’International Organ Competition Gottfried Silbermann in Freiberg. Le è stato inoltre assegnato il Czech Music Fund Prize per la migliore interpretazione di musica contemporanea ceca. Ha suonato da solista con varie orchestre ceche (Suk Chamber Orchestra, Talich Chamber Orchestra, Musica Bohemica, Harmonia Rudolfinum) e ha registrato per la radio Ceca e del Lussemburgo. Nel 2005 ha inciso musiche di Klement Slavicky, César Franck, Charles-Marie Widor e Bedrˇich Antonín Wiedermann. Ha già effettuato diversi concerti in giro per l’Europa e quest’anno, oltre all’opportunità con Senigallia, sarà ospite in diversi contesti italiani anche di lunga tradizione.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 luglio 2007 - 1995 letture