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La spiaggia di velluto preda degli “abusivi”

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Non si tratta solo di ambulanti. La maggior parte dei bagnanti che si riversa nei sette chilometri di spiaggia libera ha praticamente presso possesso dell'arenile, in barba a ordinanze e normative che disciplinano l'utilizzo dell'arenile.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it
foto di Luca Borella

Ombrelloni conficcati saldamente sulla spiaggia, sdraio e lettini ancorati con tanto di catenacci sono disseminati nella maggior parte deiu tratti di spiaggia libera con una concentrazione piuttosto consistente soprattutto nella zona di Cesano.
La maggior parte dei bagnanti ha scambiato la spiaggia libera per mini-stabilimenti balneari privati contravvenendo al divieto di lasciare posizionate in spiaggia le attezzature utilizzate per la tintarella.

Oltre ai bagnanti, ad essere abusivi sono anche i proprietari delle piccole imbarcazioni che vengono arenate in spiaggia, sia a Cesano che al Ciarnin, incuranti delle apposite aree adibite al rimessaggio.
Insomma, trasgressori che insieme ai vari venditori ambulanti e vu cumprà contribuiscono al proliferare dell'illegalità in spiaggia. Ma la capitaneria di Porto avverte. I controlli a tappeto si concentrano da oggi anche nelle aree di spiaggia libera dove vengono lasciate le attezzature da spiaggia o rimessare le barche e per i contravventori “pizzicati” si profilano multe da 2 mila euro.

Lasciare attrezzature da mare in spiaggia, nelle aree libere, dopo il tramonto, è assolutamente vietato - spiega il comandante della Capitaneria di Porto Domenico Cicco - purtroppo trappi bagnanti hanno preso la pessima abitudine di non riportarsi a casa ombrelloni, sdraio o sedie. Questo è un comportamento che contravviene l'apposita ordinanza che stabilisce i comportamenti da adottare per l'utilizzo dei tratti di spiaggia libera. La normativa è precisa e impone di non lasciare le attrezzature in spiaggia mentre i bagnanti hanno preso addirittura l'abitudine di legare con tanto di lucchetti le attrezzature. L'invito che facciamo è di rimuovere immediatamente le attrezzature perché stiamo procedendo con i controlli e nei casi di irregolarità tutto il materiale lasciato in spiaggia sarà sequestrato e dove sarà possibile individuare i proprietari eleveremo anche multe”.

In questa prima parte della stagione estiva i controlli della capitaneria di porto si sono concentrati contro i venditori ambulanti abusivi e i vu cumprà. “Nel mirino dei nostri controlli non ci sono solo venditori ambulanti -aggiunge Cicco- passeremo al setaccio anche la spiaggia libera dove vengono arenate le barche. Anche in questo caso si tratta di atti illegali perché le piccole imbarcazioni devono essere rimessate solo nelle aree appositamente adibite”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 luglio 2007 - 4717 letture