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Basket: Goldengas, una sorpresa e una grande occasione da sfruttare

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Con gli occhi ormai rivolti alla B2, ecco il colpo di scena che sembrava ormai impensabile. Reggio Calabria, non iscritta alla Legadue, spalanca le porte al ripescaggio della Goldengas in serie B1. Società, istituzioni, città e tifosi saranno pronti ad accettare?

E' di soli pochi giorni fa la presentazione di programmi, coach e primi giocatori della Goldengas in vista del prossimo campionato di serie B2. Ma ora, d'improvviso, le necessità impellenti sembrano inevitabilmente diventate altre.

L'esclusione dalla Legadue, già negli anni scorsi annunciata, ma alla fine sempre scongiurata, della Viola Reggio Calabria, società in difficoltà economiche da tempo, spalanca le porte al ripescaggio dell'Andrea Costa Imola nello stesso campionato, e di conseguenza, della Goldengas Senigallia in serie B1 al posto della stessa formazione imolese. Il motivo è presto detto, la Goldengas aveva ormai da diversi giorni fatto domanda di ripescaggio, anche se nel tempo le possibilità di ottenerlo erano andate scemando, e nelle graduatorie di merito occupa il primo posto assieme al Ferentino, ma ha la precedenza in quanto la squadra da sostituire, Imola, è geograficamente più vicina.

Una gran bella notizia, se non fosse per il budget della società, che, non è mistero per stessa bocca del gruppo dirigente, è basso anche per un campionato di medio alta classifica nella categoria inferiore, tanto che, per quest'anno, gli obiettivi erano solamente quelli di una salvezza tranquilla e magari un posto play-off. Ma ora, certo, capita un'occasione propizia, alla quale sarebbe davvero un peccato rinunciare. E lo se bene anche il presidente Moroni che annuncia di “contattare sin da subito (anche perché i tempi sono davvero stretti) gli sponsor, i soci, gli imprenditori e le istituzioni per non lasciare intentata alcune strada, conscio di un'occasione davvero irrepetibile”. Serve, quindi, una risposta. Una risposta dalla società, certo, che dovrà essere abile in pochi giorni a trovare nuove risorse, ma anche e soprattutto dalla imprenditoria locale e dalle istituzioni. Sarebbe davvero un peccato infatti sprecare una possibilità così grande, che riporterebbe davvero la Senigallia cestistica, a soli due mesi da un'amara retrocessione, nel basket che conta.

Il campionato di B2 è infatti senz'altro di buon livello, ma l'attenzione dei media, il bacino di pubblico, il livello e il prestigio di alcuni giocatori di alcune squadre della B1 non sono nemmeno lontanamente paragonabili, tanto che più di una voce autorevole l'ha definito il primo vero campionato italiano, considerato che le due categorie superiori sono ormai diventate tornei per valanghe di giocatori stranieri. In un anno che rimarrà senza ombra di dubbio negativo per lo sport senigalliese, che ha comunque visto retrocedere le due formazioni che più di tutte negli ultimi anni hanno contribuito a portare in giro per l'Italia il nome della città (Goldengas e Vigor femminile), da Reggio Calabria è dunque arrivata una involontaria manna dal cielo che ora sta solo alla città, e a tutte le sue componenti, saper cogliere o meno.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 luglio 2007 - 2216 letture