x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA >

Alla Rotonda parte Ramnoteingusto

2' di lettura
2018
EV

Moreno Cedroni e Mauro Uliassi da chef di fama internazionale a narratori delle più belle pagine di letteratura dedicate al tema del mare.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it

I due ambasciatori della Rotonda in Italia e nel mondo sono stati “ingaggiati” Alfredo Taracchini Antonaros, giornalista del Gambero Rosso Channel e curatore della rassegna Ramnoteingusto, come protagonisti di una delle tre serate dedicate all'abbinamento cibo-musica che si terranno alla Rotonda. Il via è fissato per domani alle 22 con “Note in pasta, quante arie per i maccheroni”. Un omaggio alla pasta, emblema di gusto e cultura italiana, con musiche, che celebrano i maccheroni, composte tra il '700 e l'800 con uno spettacolo che rende omaggio a Pulcinella, la maschera partenopea associata da sempre alla pasta.

Il 28 luglio la serata sarà invece dedicata ai brindisi. Dal quello più famoso della Traviata fino ad un excursus, guidato dal musicologo Dario Della Porta, dell'Università dell'Aquila, dagli antichi banchetti greci ai moderni fast food. A chiudere la rassegna di Ramnoteingusto saranno i due ambasciatori della Rotonda Moreno Cedroni e Mauro Uliassi il 6 agosto con il “Mare a tavola” che si cimenteranno nella lettura di racconti marinareschi, poesie e pagine di letteratura servendo ai commensali una degustazione dei lori piatti più celebri. “Sono già assalito dall'ansia di prestazione -rivela scherzando lo chef Moreno Cedroni- sto studiano una materia nuova, come la recitazione, che mi sta divertendo e tra qualche giorno cominceremo anche le prove di narrazione. In alcuni brani che sto leggendo devo dire che mi ci ritrovo molto, soprattutto perchè tutti legati al tema del mare”.

A curare la rassegna sarà il giornalista e scrittore Alfredo Taracchini Antonaros. “Ho pensato alla Rotonda come luogo del racconto e della memoria -spiega Antonaros- il tutto associandolo al tema del gusto e del sapore con un valore aggiunto unico dato dalla presenza a Senigallia di due chef di fama internazionale che lavorano a pochi chilometri di distanza l'uno dall'altra”. Una nuova declinazione, quella di Ramnoteingusto, “inventata” dall'assessore alla cultura Velia Papa.

“Abbiamo voluto legare il piacere del cibo a quello dell'arte, della musica e della letteratura -sottolinea la Papa- del resto la gastronomia è anche un fatto estetico e la nostra rassegna è di certo un esempio unico nel suo genere”.
I biglietti, al costo di 10 euro, possono essere acquistati al botteghino della Rotonda tutti i giorni dalle 17 alle 24 con uno sconto del 20% per chi è in possesso della Carta Fedeltà.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 luglio 2007 - 2018 letture