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Calcio: Vigor femminile, l'iscrizione c'è, il rebus futuro rimane

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Depositata la domanda d'iscrizione al campionato di serie A2, ma il futuro è ancora tutto da decifrare.

Vigor, iscrizione effettuata in extremis, ma ora bisognerà attendere il responso della Divisione calcio femminile per sapere se si potrà disputare il campionato di serie A2. Responso sul quale, il presidente Cino Giulianelli, non si sbilancia: “Ho fatto tutto ciò che si poteva. Ho inviato i moduli per l'iscrizione a Roma, ed attendo risposte, che spero positive. Continuiamo intanto a raccogliere i fondi per pagare la tassa di settemila euro (ne mancano ancora circa la metà) confidando che la nostra domanda di partecipazione al campionato venga accolta”. Entro una decina di giorni, se ne saprà qualcosa di più.

Intanto, lo stesso Giulianelli si sta facendo, notevolmente provato, sempre più da parte, lasciando l'iniziativa a Mirco Massa, lo scorso anno tecnico del Fabriano in serie B: è lui che da qualche tempo sta affiancando il presidentissimo nel tentativo di salvare il titolo sportivo della società. E' anche lui che dovrebbe, il condizionale è d'obbligo data l'intricata situazione, portare con se un numero di giocatrici sufficiente per disputare il torneo: anche questa un'impresa non facile, e sulla quale ci sono attualmente delle difficoltà.

E' una strada tutta in salita dunque per la Vigor, che inoltre ha ormai perso praticamente tutte le giocatrici della prima squadra dello scorso anno, svincolatesi (ufficiali, fra gli altri, i passaggi di Mencaccini, Magrini e Vicchiarello al Bardolino, e di Perri, Rosciani e Tagliabracci a Jesi) e non dispone, al momento, di un settore giovanile per disputare il campionato Primavera, obbligatorio anche per le società di serie A2. Non resta che sperare che tra qualche giorno giungano buone notizie da Roma, ma qualcosa anche a Senigallia dovrà muoversi per forza e in tempi rapidi, altrimenti anche l'eventuale accoglimento della domanda di iscrizione rischia di essere soltanto un ulteriore prolungamento dell'agonia in cui da tempo la società versa.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 luglio 2007 - 2129 letture