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Montemarciano: la raffineria causa nuovi guai con un altro sversamento

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Ci risiamo! Proprio quando sembrava che la situazione della spiaggia di Montemarciano fosse tornata alla normalità dopo la bonifica susseguente il ben noto sversamento di sostanze oleose da parte dell'API, ecco un nuovo inquinamento, ancora una volta imputabile alla Raffineria.

dal Comune di Montemarciano
www.comune.montemarciano.ancona.it

Questa volta per fortuna il fenomeno interessante l'arenile di Marina è più limitato, ma la problematica resta e più che legittime sono le rimostranze dei cittadini, degli operatori e di tutti coloro che frequentano abitualmente la spiaggia. E' ora che l'API si assuma tutte le responsabilità di una situazione divenuta insostenibile ed a tale riguardo l'Amministrazione comunale di Montemarciano ha già attivato nei riguardi di tale Azienda un'azione legale per il risarcimento di tutti i danni materiali e di immagine che sta causando al territorio.

Oltre tutto la stessa Amministrazione si trova con le mani legate da innumerevoli intoppi burocratici, che le stanno impedendo qualsiasi possibilità di intervento di sistemazione e ripascimento. Infatti il tutto è subordinato ad un'apposita autocertificazione dell'API attestante l'avvenuta bonifica, da convalidarsi poi a cura dell'ARPAM, della Regione e della Provincia. In particolare ciò rende ancora impossibili perfino i lavori di ripascimento della ghiaia asportata dal mare (e, in parte, dagli stessi lavori di bonifica), normalmente effettuati prima dell'inizio della stagione estiva ed indispensabili, oltre che per la migliore fruizione della spiaggia, anche per ragioni di sicurezza.

L'API, dunque, dopo essere stata una delle causa che, negli anni, hanno provocato il fenomeno erosivo, sta ora determinando ulteriori e gravi problemi per il continuo verificarsi di immissione in mare dei propri prodotti, evidentemente derivante da alcuni impianti non propriamente efficienti e sicuri...


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 luglio 2007 - 2192 letture