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Ostra Vetere: l'opposizione punta il dito contro Bello

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Il 29 giugno è stato approvato, dalla sola maggioranza, il conto consuntivo 2006. Durante la seduta consiliare, il capogruppo di minoranza ha fatto rilevare alcuni aspetti particolarmente critici. Risultano contributi in entrata dalla Regione e dallo Stato che non trovano riscontro nei tabulati di questi Enti. Le entrate (in particolare quelle derivanti dal’ICI) sono state abbondantemente sovrastimate, per diverse decine di migliaia di euro. E non solo.

da Lista per Ostra Vetere

Per ciò che riguarda la TARSU (tassa rifiuti solidi urbani) si è osservato come, inspiegabilmente, siano stati cancellati 21.000 euro a residui e come possano risultare ancora da incassare molte migliaia di euro dai ruoli del 2004 e 2005. Un altro aspetto che la minoranza ha portato all’attenzione del Consiglio è quello riguardante le spese caricate sui costi della TARSU: 67.525 € di costi indiretti (cioè costi dei dipendenti degli uffici), attribuiti in maniera esagerata per mantenere la percentuale di copertura al di sotto del 100%. Ma andando a ridimensionare quei costi ingiustamente attribuiti, la percentuale schizza ben oltre il 100%, in contrasto con quanto stabilito dalle norme legislative. Questa tassa, non lo dimentichiamo, nel 2006 ha subito aumenti spaventosi e la situazione a consuntivo dimostra che quegli aumenti servivano soltanto per cercare di chiudere dei buchi non dipendenti dalla TARSU. Analoga è la situazione del servizio delle lampade votive: costi altissimi caricati su questo servizio per giustificare gli aumenti del 40% applicati nel 2006, aumenti che in realtà non erano necessari, se non a far entrare più soldi nelle casse del Comune per far fronte agli elevatissimi costi di gestione e alla spesa corrente mal gestita e fuori controllo.

Un altro aspetto estremamente critico, inoltre, è che i 337.000 € che sarebbero dovuti entrare nelle casse del Comune, nell’anno 2006, dalla vendita di due edifici di edilizia residenziale pubblica e di un piccolo appezzamento di terreno, con i quali lo scorso settembre l’Amministrazione ha “coperto” i debiti fuori bilancio dichiarati, sono stati accertati (cioè dichiarati certi), quando ancora non sono stati emessi nemmeno gli avvisi d’asta e molte questioni devono essere risolte prima di poterlo fare. Il conto di bilancio del Comune di Ostra Vetere, quindi, non è in situazione di equilibrio (con un attivo di 602 €!) ma di totale dissesto. Il Sindaco, che non ha nemmeno illustrato il documento al Consiglio, per tutta risposta, ha attaccato dicendo che la minoranza altro non sa fare che “puntare il ditino sui numeri”, e sbaglia la sua azione politica facendo osservazioni sull’aspetto economico e non sui programmi e sui progetti. Ma nessuna risposta, nessun chiarimento, nessuna smentita ai rilievi della minoranza. Soltanto accuse, allusioni e provocazioni per cercare di distogliere l’attenzione da quelli che sono i veri problemi. Quando un Consiglio Comunale esamina un documento economico-finanziario, qualora vengano riscontrate incongruenze, qualora nascano dubbi e quando non esistono documenti che supportano ed accertano dei dati iscritti nel documento stesso, è dovere della minoranza fare osservazioni e rilevare situazioni critiche ed è legittimo e doveroso che la maggioranza fornisca chiarimenti, risposte e documenti per sviare ogni dubbio e perplessità. Ma questo ad Ostra Vetere non avviene.

Dai documenti di bilancio, scrupolosamente esaminati, emerge una situazione di dissesto finanziario ed è inutile che il Sindaco (nonché Assessore alle finanze) faccia giri di parole ed accuse in toni minacciosi; questo non serve e non spaventa nessuno. Dovrebbe invece tentare un’amministrazione più oculata ed una gestione economico-finanziaria più attenta, come d’altronde consiglia anche il Revisore del conto del Comune. Si può parlare di programmi e progetti soltanto quando i bilanci lo permettono. E un bilancio dissestato, purtroppo, non permette una grande progettualità.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 luglio 2007 - 4763 letture