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Castelleone: Insieme per Castelleone vota No alla variante al P.R.G.

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Il Movimento "Insieme per Castelleone" rende nota la dichiarazione di voto rilasciata dal proprio Gruppo Consiliare durante l'approvazione dell'Esame, Osservazioni ed Adozione Definitiva della Variante Parziale al P.R.G. relativa alla zona di rispetto dell'Area Archeologica, avvenuta nell�ultimo Consiglio Comunale del 27/06/2007.

da Insieme per Castelleone

Il Gruppo Consiliare "Insieme per Castelleone" ribadisce ancora una volta la volontà favorevole a realizzare lo spostamento della strada ma non sicuramente come previsto nel nuovo Progetto Preliminare adottato da questo Consiglio Comunale in data 29/11/2006 con il voto contrario di questo Gruppo di Minoranza, e pertanto anche la Variante in oggetto ottiene un voto contrario.

Ci teniamo a ribadire che confermiamo integralmente i contenuti della dichiarazione di voto rilasciata all'atto dell'esame ed approvazione del nuovo progetto preliminare dei lavori relativi alla valorizzazione del parco archeologico di Suasa ed in particolare ai punti che evidenziamo: l'importanza dello spostamento della strada Pian Volpello per il futuro sviluppo dell'Area Archeologica, con un progetto che sia il migliore possibile in termini di fattibilità, di costi ed in termini di accordo con gli abitanti di Pian Volpello; la presa in esame del nuovo tracciato che realizzato sul lato est, come ipotizzato dagli stessi abitanti, passando in parte su un'area già demaniale; la revisione del tracciato in questione in quanto per portare alla luce un tratto di strada romana lungo il "Decumanus maximus", si preclude la possibilit� in futuro di portare alla luce un altro tratto di strada romana lungo il "Cardo maximus"; la preoccupazione che altri reperti archeologici dell'area interessata corrano il rischio di essere occultati definitivamente come già avvenuto nel lotto artigianale di Pian Volpello; la necessità di attuare dei sondaggi sul posto per verificare le effettive difficoltà geologiche ed archeologiche per stilare un reale preventivo in modo da scongiurare la possibilità che una volta iniziati i lavori essi non vengano terminati per mancanza di risorse; il pericolo, visti i tempi lunghissimi di attuazione dei lavori, di dover rinunciare al finanziamento pubblico di 1.100.000,00 euro messoci a disposizione del precedente Governo nel 2005, nel qual caso chiederemmo le dimissioni del Sindaco e di tutta l�Amministrazione Comunale.

Confermiamo che l'intera vicenda si è sviluppata senza ordine e programmazione, con un susseguirsi di eventi che questa Maggioranza non è stata capace di gestire e senza la pur minima partecipazione della Minoranza che anzi ha dovuto subire le inesatte informazioni dichiarate dal Sindaco nel Consiglio Comunale n. 55 del 01/12/2005 in occasione dell�approvazione del primo progetto preliminare ed in particolare che si stava raggiungendo un accordo con i proprietari interessati e che a tutt'oggi, tale accordo, non esiste. Con questo voto confermiamo ulteriormente la nostra posizione in merito, che non è mai cambiata, al contrario di quanto affermato dal vice-sindaco Guerra nell'ultima votazione sulla variante, non ci siamo votati contro n� lo stiamo facendo adesso, e questo sarebbe ben chiaro anche alla maggioranza se solo non si ostinasse a dimenticare che nel Consiglio del dicembre 2005 il nostro voto favorevole era accompagnato da una dichiarazione che non era un fronzolo inutile ma una parte integrante del voto stesso, in cui esprimevamo i dubbi e le aspettative verso questo progetto, aspettative che sono state purtroppo disilluse dalla maggioranza.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 luglio 2007 - 4965 letture