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Insieme per Castelleone, giudizio negativo sul Consuntivo 2006

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Il Movimento “Insieme per Castelleone” pubblica la dichiarazione di voto rilasciata dal proprio Gruppo Consiliare durante l’approvazione del Conto Consuntivo Esercizio Finanziario 2006, nell’ultimo Consiglio Comunale.

da Insieme per Castelleone

Già con il Consuntivo 2005 avevamo criticato l’anomalo raffronto tra le previsioni e gli accertamenti “definitivi” che avrebbe dovuto dimostrare l’esattezza delle previsioni operate dalla Amministrazione comunale in sede di bilancio, perché il raffronto avveniva tra i dati del 30 dicembre 2005 e quelli del giorno successivo. Quest’anno la cosa si ripete e il raffronto è tra i dati del 29 dicembre e quelli del 31.12.2006, forse per questo per quanto riguarda le Entrate tributarie, che nel 2005 erano la sola voce abbondantemente superata, nel 2006 risulta una minore entrata di 2,08 euro, evidentemente una scusa per far credere che non c’è stata pressione tributaria.

Ma la cosa non è proprio così, perché il raffronto è sempre anomalo e, cosa ancor più grave, conferma quanto da anni andiamo dicendo, cioè la sottostima delle entrate. Nella dichiarazione di voto al Bilancio 2006 il nostro Gruppo consiliare di “Insieme per Castelleone” non aveva solo criticato l’ulteriore aumento delle tariffe Tarsu del 15%, per di più dopo l’analogo aumento dell’anno precedente, ma aveva anche giudicata “sottostimata la previsione di 77.000,00, forse per non utilizzare, magari come vorremmo noi, il maggior introito per interventi nel settore giovanile”. Se la tariffa era stata aumentata del 15% anche il gettito lo sarebbe dovuto essere e quindi i 73.296,71 euro che l’amministrazione indicava come previsione definitiva di quel provento dovevano essere portati almeno a 84.292,22 e invece la “previsione” si era fermata ben prima. Ma per di più neanche i 73.296,71 euro erano reali, e così nel corso dell’esercizio finanziario 2006, come al solito, l’amministrazione comunale ha provveduto a ritoccare quell’entrata portandola addirittura a 94.294,02 euro pari, guarda caso, agli accertamenti definitivi che siamo però certi non sono “accertamenti” veri e propri ma ancora una volta solo una stima tutt’altro che veritiera e il gettito probabilmente salirà ancora.

Intanto però la maggioranza può vantarsi di aver centrato al centesimo quella previsione perché i due importi messi a confronto coincidono perfettamente, mentre nella realtà c’è stato un incremento di ben 17.294,02 euro pari al 22,4597% ancora una volta a danno del contribuente. Un bel risultato, tanto più che quella voce nel 1996 rendeva al Comune 67.486.220 delle vecchie lire e cioè 34.853,72 euro, per cui in un decennio i castelleonesi per quella sola voce hanno dovuto sborsare circa il triplo in più. Stessa cosa anche per l’Ici la cui previsione iniziale si era fermata a 181.000 euro, dopo averne tagliati, rispetto all’anno precedente, ben 13.000, ma gli accertamenti definitivi, quanto definitivi non sappiamo, sono già arrivati a 193.000,00. Guardiamo nel dettaglio l’intero Titolo I relativo alle entrate tributarie, cioè le imposte, le tasse e i tributi speciali che l’amministrazione comunale indica in 511.785,60 euro di previsioni definitive e 511.783,52 di accertamenti definitivi, mentre la cifra significativa da prendere a base sono i 480.961,63 euro delle previsioni iniziali come dal Bilancio approvato il 27 marzo 2006, vale a dire che c’è stato un incremento di 31.178,11 euro.

Sempre in materia di sottostime delle entrate significativa è anche la situazione del Capitolo 450 con una previsione iniziale di soli 3.000,00 euro dopo averne tagliati ben 11.224,84 rispetto agli accertamenti 2005 e ora scopriamo che a fine 2006 quei tremila euro sono diventati 10.566,35, idem con i proventi della Farmacia comunale aumentati di oltre 30.000,00 euro rispetto alle previsioni iniziali. Ma ci sono altri dati che non ci convincono affatto, come il Capitolo 293 inserito durante l’anno nel bilancio con apposite deliberazioni di Giunta con uno stanziamento di euro 2.400,00 poi completamente cancellato in sede di consuntivo, o il Capitolo 600 relativo alle concessioni edilizie con una previsione iniziale di 40.000,00 euro, frutto di un taglio di 10.000,00 euro rispetto all’accertamento precedente, previsione aumentata nel corso d’anno fin quasi a raddoppiare e poi in sede di consuntivo ne vengono portati in meno 26.046,90, per non parlare poi del Capitolo 565-1 spostato di peso dalla categoria 4^ alla categoria 6^ del Titolo IV.

Intanto rimangono fermi da anni i fondi destinati ai musei e alle biblioteche, Capitoli 936 e 938, il primo dal 2000 e il secondo dal 1999, quelli per l’acquisto di beni per il corso di orientamento musicale del Capitolo 1046 risalenti al 1998, 1999 e 2000, quelli sociali a partire dal 1994 (Capp. 1672, 1884-1, 1897, 1897-1, 1899, 1904, 1948) per quasi 40.000,00 euro, quelli per l’illuminazione pubblica di cui ai Capitoli 2004 e 2835 per un totale di euro 24.918,51 e risalenti al 2001/2003, per il turismo di cui al Capitolo 2320, i rimborsi Ici dal 1993 sul Capitolo 2470, il riutilizzo dei proventi dalla vendita della stanza ex palazzo Margherita giacenti dal 1999 sul Capitolo 2545 pari ad euro 12.525,11, la quota di mutuo del 1993 per recupero stabili di cui al Capitolo 2568, gli arredi per le scuole dal 2002 fermi sul Capitolo 2636, il completamento dell’urbanizzazione Peep i cui fondi sono fermi dal 1989 sul Capitolo 2687 per un importo di euro 2.831,92, sistemazione del cimitero con fondi a partire dal 2001 sul Capitolo 2732, i completamenti della condotta di sollevamento e della rete fognaria con mutui del 1990 e 1994 di cui ai Capitoli 2735 e 2749 pari ad euro 29.435,46, campi e impianti sportivi dal 2003 sui Capitoli 2792 e 2792-1 pari ad euro 9.990,17, il lascito Domenichelli fermo dal 1989 sul Capitolo 2822 pari ad euro 1.556,75.

Da utilizzare anche i fondi ordinari per gli investimenti per circa 20.000,00 euro sul capitolo 2905 a partire dal 2003, gli oneri di urbanizzazione con decine e decine di migliaia di euro fermi a partire dal 1994 sui Capitoli 2914, 2914-1, 2914-2 e 2914-3. Del resto però la stessa noncuranza traspare anche nei confronti di mancati introiti provenienti da vecchissime pendenze anche del 1996, per non parlare poi di spezzoni di vecchi mutui mai richiesti, nonostante il regolare pagamento delle quote capitale ed interessi di ammortamento (Cap. 652-23 dal 1994, 652-29 dal 1993). E a questo punto non possiamo non ricordare il non ascoltato suggerimento del Revisore dei conti che già l’anno scorso suggeriva proprio di sanare le vecchie e vecchissime pendenze.

Le stesse opere pubbliche programmate non vengono realizzate e vengono cancellati i relativi stanziamenti (124.000,00 euro in meno sul Capitolo 2544, altri 700.000 sul 2660-1, ulteriori 213.520,00 sul 2795-1), per riproporre le stesse opere nei bilanci successivi a dimostrazione delle buone intenzioni della Amministrazione comunale. Ma se vogliamo entrare in qualche ulteriore dettaglio possiamo rilevare anche che i cosiddetti “costi della politica”, con una spesa pro-capite di euro 10,05, a Castelleone di Suasa sono circa la metà di quanto si spende per tutta l’istruzione pubblica (Scuola materna euro 3,65, scuola elementare 11,41, scuola media 7,47) e un terzo di tutti gli interventi nel campo sociale per i quali si spendono 34,40 euro ad abitante, mentre la pressione tributaria locale incide per 301,05 euro ad abitante, lattanti compresi.

Sul versante delle spese sociali, inoltre, non possiamo tacere che ancora una volta si è data una sonora sforbiciata ai tanti residui che dopo decenni non si riesce ad erogare ai legittimi destinatari, cioè anziani, diversamente abili, svantaggiati, soggetti a rischio di emarginazione e famiglie in difficoltà. Sul Capitolo 1904, Iniziative per rimuovere le cause della emarginazione - LR 18/86, dopo gli 11.032,42 euro dell’anno scorso, sono stati cancellati altri 8.162,82 euro di vecchi residui quando invece per la stessa voce nella parte entrata sono affluiti 3.961,79 euro di residui in più che dovevano anch’essi essere erogati, portando quindi a un taglio complessivo di oltre 12.000 euro. Altri 501,45 euro sono stati cancellati dai residui del Capitolo 1946 per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione di cui alla LR 431/98. Quale giustificazione ci sarà quest’anno visto che l’anno scorso vi siete nascosti dietro il dito di un minor trasferimento regionale, come avrebbe dovuto documentare una certa comunicazione che però all’atto pratico, di minori trasferimenti proprio non parlava. Ecco, quindi, da dove arrivano quei 55.271,14 euro di avanzo di amministrazione: spremitura dei contribuenti, sottrazione di fondi ai legittimi destinatari, “errati accertamenti o impegni” sia di competenza che dei residui. Non riusciamo proprio a ravvedere in tutto questo la buona ed oculata gestione tanto vantata.

E’ quindi ovvio che il giudizio del Gruppo consiliare “Insieme per Castelleone” non può che essere negativo, così come il voto al Conto consuntivo dell’esercizio finanziario 2006 non può che essere CONTRARIO.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 luglio 2007 - 1888 letture