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La scuola siamo noi, terza festa d'istituto alla Marchetti

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Straordinaria, vivacissima e ricca di proposte la 3^ festa di Istituto della Marchetti denominata quest’anno “La Scuola siamo noi” per far conoscere il nostro lavoro ed il lavoro dei nostri studenti è il modo migliore per valorizzare e far crescere la stima nei confronti della nostra e della scuola tutta e l'apprezzamento per quello che è e che fa. Questo è stato lo spirito dell'iniziativa: raccontarlo ai genitori dei nostri alunni, alle istituzioni, alla società, alla comunità locale in cui la scuola quotidianamente lavora.

da Mario Cavallari
Dirigente Scolastico

Preannunciato da festosi e policromi poster sulle vetrate dell’entrata, il percorso spazio-temporale di un intero anno scolastico è iniziato nell’ampio atrio con il gazebo riservato al giornalino dell’Istituto Marchetti News, per proseguire poi nell’Aula Magna dove erano rappresentati il mondo Ispano-Americano (alunni che studiano spagnolo), il Progetto Comenius, con ricchi poster, in lingua inglese, che riportavano i momenti più significativi del Progetto realizzato, da oltre dieci anni, con altre sei scuole europee ; a seguire, l’angolo del Mobility Game e la proiezione continua di rappresentazioni teatrali e della famosa rievocazione storica sui Della Rovere, realizzata dall’Istituto e svoltasi sia alla Rocca Roveresca che in città nel 2000. Di pregio e di grande effetto cromatico gli oggetti artistici dei laboratori di ceramica sia della Primaria Rodari ( sul tema la farfalla ) che della Media Marchetti. Si continuava poi nell’ampio corridoio dove catturava l’attenzione dei visitatori la proiezione di un DVD prodotto dagli alunni del Laboratorio Multimedialità che ricostruiva la storia urbanistica dei Senigallia dall’età romana ad oggi.

Si transitava ,quindi, all’esterno, sull’ampia area della pista polivalente: qui centinaia e centinaia di genitori affollavano festosamente la grande area che presentava: un settore riservato alla lotteria per un minimo di autofinanziamento, un gazebo dedicato alla gastronomia offerta da alunni e famiglie, un gazebo ambietalistico-botanico, il singolare ed affascinate schieramento di quaranta bambini della Rodari davanti ad altrettanta scacchiere pronti per una simultanea di scacchi, sotto la guida dell’animatore della scacchistica senigalliese, Mario Pizzi.
Al centro della vasta area era allestito il grande palco dove si sono avvicendati gli alunni, applauditissimi, della scuola Primaria di S. Angelo che hanno presentato i risultati canori e mimici del progetto di Ed. Musicale ; poi gli studenti della Media Marchetti con balletti, canti e musica di insieme. Così la festa della scuola si è snodata sino alle 20,30.

Graditissima è stata la visita, a sorpresa, del Sindaco e quella del Dott. Mandolini, dirigente dellUfficio Pubblica Istruzione, che hanno apprezzato i contenuti, le finalità e le modalità attuative dell’iniziativa, così come i tanti, tantissimi genitori e familiari che hanno gratificato e applaudito i lavori dei propri figli . Un grande impegno ed una sinergia straordinaria fra tutto il personale dell’Istituto- docente e collaboratori scolastici – i quali ogni giorno lavorano per offrire agli alunni le migliori condizioni possibili per la loro formazione umana e culturale. Ieri gli studenti hanno detto con forza e con gioia “La Scuola siamo Noi”: una grande scommessa per una società ed una opinione pubblica che spesso trascurano la scuola o le prestano un’attenzione superficiale, talvolta scandalistica, sempre effimera.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 giugno 2007 - 2275 letture