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Ceresoni: siamo disponibili a rivedere l'orario di riconsegna delle bici

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
La partenza del progetto Bike Sharing a cura del Comune di Senigallia ha raccolto l'apprezzamento dei lettori di Vivere Senigallia attraverso i commenti, ma ha suscitato anche alcune perplessità.

di Michele Pinto
michele@vivere.marche.it


Soprattutto ad essere criticato è stato l'orario massimo di riconsegna della biciclette all'una del mattino, decisamente troppo presto, per i commentatori, rispetto all'orario della vita notturna dell'estate senigalliese.

Interpellato l'assessore Ceresoni si è detto disponibile a rivedere l'orario: "Abbiamo acquistato un pacchetto condiviso con altre città. Per ora il progetto parte così, ma poi potremo adattarlo con i suggerimenti che i cittadini daranno all'ufficio relazioni con il pubblico quando prenderanno le chiavette. Di certo l'orario potrà essere cambiato.".
Inoltre, si fa sfuggire l'assessore fuori microfono, i controlli non saranno troppo severi.

Altre perplessità dei lettori riguardano la scheda necessaria per utilizzare le biciclette pubbliche. La scheda deve essere ritirata presso l'ufficio relazioni con il pubblico. Ma una volta ritirata la scheda rimarrà per sempre al cittadino. Non dovrà, come temeva qualche lettore, essere riconsegnata dopo ogni passeggiata.

Non è possibile, almeno per il momento, riconsegnare le biciclette in rastrelliere diverse da quelle da dove le si è prese.
"Avrebbe un costo molto alto per il comune - spiega l'assessore Ceresoni - perché dovemmo assumere permanentemente del personale per riequilibrare le rastrelliere ogni mattina".

   

EV




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 giugno 2007 - 2327 letture

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