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Lo speleologo Senigalliese Maurizio Montalbini ha completato timeless

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Dopo aver trascorso quasi otto mesi nella Grotta Fredda di Acquasanta Terme, in provincia di Ascoli, sui Monti Sibillini, Maurizio Montalbini è tornato a vedere la luce alle 18.30 di ieri.

di Michele Pinto
michele@vivere.marche.it

Montalbini, viene descritto in buone condizioni di salute psico-fisica, anche se ha perso 21 chili di peso. Convinto di essere rimasto in grotta tre mesi in meno, Montalbini - per il quale oggi era domenica 18 febbraio - è stato avvisato via mail dall'equipe medico-scientifica che in questi mesi l'ha seguito dall'esterno che la "missione" era conclusa.

L'uscita dall'isolamento è stata bagnata da un violento nubifragio. Provvidenziale la presenza di 25 unità dei vigili del fuoco di Ascoli Piceno che hanno condotto lo speleonauta in gommone fino al sentiero da dove ha poi raggiunto Acquasanta Terme.

Lo speleologo Senigalliese ha così completato la seconda missione più lunga della sua carriera, chiamata "Timeless". E' infatti suo il record del mondo di permanenza sottoterra di 366 giorni.
La sua permanenza in grotta è un esperimento sui bioritmi dell'uomo in assenza di sole o di latri riferimenti esterni.

Tutte le informazioni sul Montalbini possono essere trovate sul suo sito web: www.mauriziomontalbini.it/.
Prima della sua missione Montalbini ha anche aperto un blog, il cui aggiornamento è stato sospeso durante la permanenza in grotta.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 giugno 2007 - 3703 letture