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Nuove norme per l'accesso dei veicoli al presidio ospedaliero

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A seguito dei lavori effettuati per migliorare la viabilità e la sosta all’interno dell’area ospedaliera, la Direzione Medica e quella Amministrativa di Presidio hanno impartito disposizioni che consentono un nuovo accesso all’area.

da Asur 4
L'accesso all'area è consentito esclusivamente:
-ai portatori di handicap;
-al personale reperibile;
-al carico e scarico;
-ai mezzi autorizzati o muniti di apposito pass;
-al personale in servizo notturno.

Dalla prossima settimana saranno disponibili i nuovi contrassegni per le auto dei dipendenti muniti di codice di identificazione, elemento indispensabile sia per accedere al parcheggio gratuito di via Stradone Misa, sia per l’accesso nell’area ospedaliera. E’ vietato sostare, anche di notte, lungo il viale che attraversa l’Ospedale passando per il Pronto Soccorso. La gestione dei pazienti trasportati con ambulanze o mezzi privati da e per il Pronto Soccorso, deve avvenire all’interno della “camera calda”, anche per motivi di privacy.

Il nuovo ingresso del monoblocco, posto nell’area del parco, è esclusivamente di tipo pedonale.

La sosta dei mezzi autorizzati è suddivisa in tre tipologie:
1.Sosta autorizzata (lo spazio è quello antistante la Chiesa e può accedervi il personale dipendente e gli utenti autorizzati al pari dei mezzi dei medici di Continuità Assistenziale);
2.Sosta riservata (sono stati individuati rispettivamente cinque e tre posti auto, esclusivi nell’area retrostante la Rianimazione, per il personale reperibile del Gruppo Operatorio Centralizzato e per le auto aziendali. I pazienti dell’U.O. di Dialisi possono avvalersi dei posti riservati nello spazio antistante l’U.O. stessa).
3.Sosta per handicap (gli spazi relativi sono stati individuati e contraddistinti da segnaletica verticale ed orizzontale in tutta l’area ospedaliera e sono riservati in modo esclusivo per i pazienti con handicap e/o autorizzazione temporanea, rilasciata dal portiere -se giornaliera- o dal mobility manager per periodi più prolungati).


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 maggio 2007 - 2219 letture