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Corinaldo: lettera dell'Assessore Comunale Daniele Aucone

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Con questa lettera desidero esprimere tutto il mio rammarico per l’ennesimo “taglio” operato dal governo nell’ormai falcidiato settore del sociale e della scuola.

da Daniele Aucone
Assessore Comunale Corinaldo
Di fronte alle tante promesse della tornata elettorale dell’Aprile 2006, che ci avevano fatto sperare in tempi migliori, sono purtroppo costretto a registrare e a denunciare due tristi novità che riguarderanno il nostro territorio e quindi anche la comunità di Corinaldo: la riduzione dei fondi messi a disposizione dalla recente finanziaria a favore della scuola e il taglio dei trasferimenti operato dalla Regione Marche per il progetto denominato “Servizio Civile Volontario Nazionale”.

E’ così, che dall’anno prossimo, dopo un’ormai consolidata tradizione, i comuni della valle Misa Nevola si vedranno privati della disponibilità di quei ragazzi disposti a donare un anno della loro vita in progetti a favore degli anziani e dei diversamente abili, in cambio di un compenso minimo che, fino allo scorso anno, era garantito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Beh, da quest’anno la competenza è passata alla Regione Marche ed il progetto è stato cancellato!! Mi domando: che fine farà l’iniziativa ”anziani in rete” che, dopo un intenso periodo di raccolta dati, proprio nel 2008 avrebbe visto la sua fase decisiva nella formulazione di progetti di sostegno agli ultra-ottantenni che vivono soli nelle nostre città? Che fine faranno le tante iniziative di aiuto ai diversamente abili (assistenza educativa scolastica e domiciliare) organizzate dalle amministrazioni comunali grazie alla disponibilità dei ragazzi del Servizio Civile Volontario, già operative e gradite dagli stessi utenti?

Con altrettanta amarezza vengo inoltre a conoscenza della decisione “irrevocabile” del provveditorato agli studi di Ancona di procedere all’accorpamento di alcune classi di istituti comprensivi scolastici della nostra zona (recente è la polemica scoppiata nel comune di Senigallia). E’ così che anche a Corinaldo, nel corso del prossimo anno scolastico, vedremo confluire le attuali tre classi seconde della scuola primaria “Santa Maria Goretti”, in due terze, con ovvi problemi di gestione che derivano dall’elevata densità di studenti per classe, frequentate tra l’altro anche da ragazzi “diversamente abili” che, con estrema fatica, troveranno nella nuova formula organizzativa prevista, un ideale luogo di crescita umana e culturale.

Interpellata dal sottoscritto e dai rappresentanti dei genitori, giustamente preoccupati per la situazione, la dott.ssa Orsetti (responsabile del provveditorato per la scuola primaria) non ha potuto far altro che aprire le braccia e a malincuore ammettere che: “la finanziaria ha tagliato i fondi alla scuola”. La domanda nasce spontanea: ma l’attuale governo nazionale non aveva promesso maggiori finanziamenti per il sociale e per la scuola? Di fronte alle tante promesse elettorali a favore del sociale e tristemente disattese dai nostri rappresentanti istituzionali, evidentemente ormai comodi sulle loro poltrone, mi viene in mente un vecchio professore universitario che amava ripetere: “Chi sa fare fa, chi non sa fare, parla”…. e i nostri governanti sono molto bravi a parlare


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 maggio 2007 - 2784 letture