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Atti vandalici in spiaggia: la rabbia dei bagnini che chiedono più controlli

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Raid vandalico sul lungomare Alighieri. Nella notte tra domenica e lunedi ad essere presi di mira dai "vandali" sono stati gli stabilimenti balneari situati nel tratto di lungomare compreso tra l'albergo Regina e il Ponte Rosso.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it
Ombrelloni divelti, lettini rotti, cabine fracassati e giochi per bambini distrutti. Un copione che si ripete e subito monta la protesta degli operatori di spiaggia che chiedono più controlli da parte delle forze dell'ordine e maggiore tutela dall'Amministrazione Comunale.

“Abbiamo sporto denuncia contro ignoti ai Carabinieri per questi ultimi episodi vandalici ma non basta -lamenta Stefano Cavallari, titolare dei bagni Sole Blu insieme ai colleghi degli stabilimenti balneati presi di mira dai vandali- senza un’azione forte dell’Amministrazione comunale e senza maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine si continuerà così tutta l’estate. E non è una gran prospettiva”.b
Critiche anche in merito alle apposite ordinanze che disciplinano le attività in spiaggia e l'accesso al lungomare che verrebbero puntualmente disattese. “La situazione è insostenibile perché sulla spiaggia continuiamo a trovare di tutto, da vetri rotti ad escrementi –aggiungono i bagnini della zona centrale del lungomare Alighieri- A riguardo esiste un preciso regolamento di fruizione delle spiagge fatto dal comune di Senigallia e dal demanio che viene continuamente ignorato. E ai trasgressori nessuno dice niente”.

Il riferimento, tra gli altri, è anche all'apposita ordinanza che vieta ai locali e baretti del lungomare la somministrazione di bevante in bicchieri e bottiglie di vetro. “Nonostante i vari divieti i locali continuano a servire drink in bottiglie e bicchieri di vetro -aggiunge Cavallari- contenitori che poi vengono spesso rotti e gettati in spiaggia, con grave incuria e a rischio dei bagnanti”.

“Ad essere stati presi di mira sono stati gli stabilimenti balneari 60, 61, 62 e 64, tra cui il mio -racconta Marco, il titolare dei bagni Senigallia Beach- sono state distrutte attrezzature, specchi, porte di cabine, divelti ombrelloni e buttati a mare 3 pedalò. A questo si aggiunge la mala abitudine dei frequentatori notturni dei vari bar di lasciare i bicchieri di vetro in spiaggia. Solo nel mio stabilimento tra la notte di venerdi e sabato ho raccolto oltre 30 pezzi, tra bottiglie di birra e bicchieri. Questa deprecabile, quanto oltremodo pericolosa abitudine, provoca il ritrovamento di vetri anche rotti nei campi da beach volley e negli spazi giochi per bimbi. I gestori dei bar non dovrebbero utilizzare bicchieri o dare bottiglie di vetro ma evidentemente non essendoci controlli non se ne preoccupano".

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 maggio 2007 - 2897 letture