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Pit bull in spiaggia semina il panico tra i bagnanti

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Nel primo pomeriggio di martedì scorso, una pattuglia della Polizia Municipale è intervenuta sul Lungomare Mameli, nei pressi del porto, allertata da alcuni bagnanti allarmati perché un pitbull circolava sulla spiaggia privo di museruola e guinzaglio.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it
Gli agenti della Polizia Municipale, in collaborazione con una pattuglia del Commissariato di Senigallia, hanno affidato l’animale all’accalappiacani dell’Asur-Z.T. n° 4, che lo ha trasportato al canile. Il cane, privo di microchip e dunque non iscritto all’anagrafe canina, era condotto da un nordafricano di 35 anni, che gli agenti hanno provveduto ad identificare per i successivi provvedimenti.

Esiste infatti un’ordinanza del Ministero della Salute che impone ai proprietari e ai detentori dei cani a rischio di aggressività, quali appunto i pitbull, di applicare guinzaglio e museruola quando si trovano nelle vie, nei luoghi aperti al pubblico, nei locali pubblici o sui mezzi di trasporto pubblico. A questo si aggiunga che, in base al regolamento comunale per l’utilizzazione del litorale marittimo per finalità turistiche e ricreative, dal 1° aprile al 30 settembre i cani non possono accedere alle nostre spiagge anche se provvisti di museruola e giunzaglio (l’unica eccezione è prevista per gli animali addestrati come cani-guida per i non vedenti o non udenti).

Al detentore del pit bull sono state contestate quindi più violazioni, all’ordinanza del ministero, al regolamento comunale e alla norma che impone l’iscrizione all’anagrafe canina.

Va infine ricordato che l’ordinanza ministeriale, nell’elencare 17 razze canine a rischio di aggressività, impone ai proprietari l’obbligo di vigilanza e di stipula di assicurazione contro terzi, definisce anche i cani con aggressività non controllata, e vieta in modo specifico l’addestramento inteso ad esaltare l’aggressività di cani pitbull per garantire maggiormente l’incolumità delle persone.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 maggio 2007 - 5550 letture