contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA >

Corinaldo: incontro tra gli industriali delle Valli Misa e Nevola

2' di lettura
1896
EV

L’incontro fra gli industriali delle Valli del Misa e del Nevola con i candidati sindaci di Corinaldo, avvenuto ieri presso la ditta Box Marche, ha toccato tante problematiche del territorio: lo stato di abbandono della Zipa, l'innovazione tecnologica e la fuga dei giovani.

di Riccardi Silvi
“La zona Zipa – ha affermato il candidato per la lista “Uniti per Corinaldo” Giuseppe Saccinto- vive un indecoroso stato di degrado, tenteremo di coinvolgere le aziende a sfruttare questa importante zona. Sarà nostro obiettivo cercare anche di coinvolgere i giovani soprattutto nelle attività imprenditoriali.
Per attirare i giovani dobbiamo rendere la cittadina attraente ed innalzare il tenore di vita. Infine per quanto riguarda le innovazioni è certo che l’amministrazione deve adoperarsi per fungere da garante per i quei finanziamenti che la CEE mette a disposizione, e fungere da collegamento con gli enti istituzionali superiori e le imprese”.

Dal canto suo anche il sindaco uscente e capogruppo della lista “Corinaldo Rinascita”, Livio Scattolioni ribadisce le linee del suo programma: “La Zipa è attualmente sotto la competenza del Consorzio, ma sulla scia della continuità manterremo il nostro ruolo di vigilanza. I giovani per restare a Corinaldo devono avere possibilità di lavoro e con gli stage di secondo livello, che abbiamo iniziato quest’anno e che proseguiremo nel futuro, questa possibilità si fa concreta. Per quanto riguarda le innovazione la possibilità delle biotecnologie e della neonata Adsl a Corinaldo pongono la nostra cittadina sulla strada del miglioramento. Il prossimo obiettivo sarà di ridurre i tempi burocratici di contatto con le aziende”.

Idee chiare anche per Adolfo Giampaolo, capogruppo della lista “Amare Corinaldo”: “La zona Zipa va completata e prima di individuare altre aree è giusto valorizzare soprattutto questa che, per il buon collegamento con il casello dell’autostrada di Marotta, può essere ampliata. Per quanto riguarda i giovani credo che sia necessario lavorare per una crescita industriale che attiri molti laureati. Le innovazioni a Corinaldo infine devono essere incentrate soprattutto su tre cose: la presenza di un depuratore funzionante, l’utilizzo dei biogas prodotti dalla discarica in maniera produttiva e le biotecnologie”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 maggio 2007 - 1896 letture