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Notte dei musei, porte aperte fino all'una in città

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Una notte dedicata alla cultura, sabato 19 maggio, che vedrà protagonisti i musei di Senigallia aperti gratuitamente fino alle ore 1.00.

di Francesca Morici
redazione@viveresenigallia.it
Senigallia risponde all’iniziativa lanciata dalla Direzione dei Musei di Francia, la notte dei Musei, ed espone i suoi gioielli” – sottolinea l’assessore alla cultura Velia Papa – “la notte di sabato sarà dedicata alle quattro prestigiose istituzioni della città: il Museo d’Arte moderna, dell’Informazione e della Fotografia, il Museo di Storia della Mezzadria “Sergio Anselmi”, Palazzo del Duca e l’Area archeologica “La Fenice””.

La notte dei Musei inizierà alle ore 19.00, all’interno di Palazzo del Duca, con l’inaugurazione della mostra fotografica “Viaggio intorno a casa” di Lorenzo Cicconi Massi, premiato al World Press Photo, che rimarrà aperta fino al 3 giugno.
La mostra, organizzata in collaborazione con l’agenzia Contrasto e Galleria Portfolio, è divisa in quattro sezioni: Strade per giocare, Un altro mondo, Paesaggi delle Marche, Fedeli alla tribù, fotografie scattate nei dintorni di Senigallia.
Alle ore 21.00 inaugurerà la mostra, allestita negli interni del Museo d’Arte moderna, dell’Informazione e della Fotografia, dedicata a Mario Giacomelli “Noi e Giacomelli” del pittore Natale Patrizi e dello scultore Fide.
Nel corso della serata saranno esposte le opere donate al Musinf dai fotografi del manifesto “Passaggio di frontiera”.

Un percorso tra musica e tradizioni quello della notte del Museo di Storia della Mezzadria “Sergio Anselmi”.
La serata inizierà alle 21.00 con il concerto di Antonella Vento e del gruppo nonCantoperCantare “Canzoni e allusioni d’amore”, protagonista la figura femminile. Il concerto sarà diviso in due parti: Mamma mia mi voglio maritare (stornelli), Vieni, c’è una strada nel bosco (canzoni).
Al termine del concerto la direttrice del museo, Ada Antonietti, animerà la conversazione “Il nostro ieri contadino”, dedicata alla religiosità ed alle superstizioni.

Dalle 21.00 sarà possibile visitare, con l’aiuto di giovani guide, l’Area archeologica “La Fenice”.
Patrocinata dall’amministrazione anche l’iniziativa Trilogia di Giovanni Ferri della Galleria Portaolio che coinvolge Ribot e l’Osteria del Teatro, “una collaborazione tra pubblico e privato” dice l'assessore Papa – “che arricchisce l’offerta culturale della città”.



Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 maggio 2007 - 2311 letture