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Bat-box contro le zanzare

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Massimo Marcellini (Margherita) presenta una mozione per l’istallazione di casette di legno per pipistrelli, attraverso l’adesione al progetto sperimentale “BAT-BOX” del Museo di Storia Naturale dell’Universita’ di Firenze, sezione di Zoologia”La Specola”, in collaborazione con UniCOOP Firenze, nell’ambito della lotta biologica alle zanzare.

da Massimo Marcellini
Consigliere Comunale - Margherita
Le zanzare fanno parte di un complesso ecosistema ed il loro numero è naturalmente tenuto sotto controllo da vari predatori. In città gli equilibri sono sempre più sbilanciati per la scomparsa di molte specie predatrici di insetti : di giorno varie specie di uccelli (soprattutto rondini, rondoni e balestrucci), e, di notte, i pipistrelli (ogni pipistrello mangia ogni notte 2.000-3.000 insetti !!).
Poiché uno dei motivi della scomparsa dei pipistrelli in città è proprio la mancanza di adatti rifugi dove trascorrere al sicuro le ore diurne, il progetto prevede la diffusione di adeguate casette (le batbox) dove i pipistrelli possono ripararsi in attesa della notte.

L’alternativa dei prodotti chimici non è quella giusta : gli insetti si assuefanno ai veleni la cui persistenza nell’ambiente sta già provocando effetti indesiderati spesso minimizzati, sicuramente poco conosciuti : ad esempio, tracce di questi veleni sono già state trovate nel cordone ombelicale di alcuni neonati ! Occorre rischiare così tanto per le pur fastidiosissime zanzare?

Meglio ricorrere al controllo delle raccolte di acqua (sottovasi,pozze,vasche, etc.)e “potenziare” le difese naturali, quindi anche ricorrendo agli utilissimi pipistrelli.
Ovviamente non possiamo pensare di risolvere completamente il problema delle zanzare con una sola batbox. Occorrerà risollevare le sorti della popolazione “cittadina” dei vari predatori di insetti per avere dei buoni risultati, e sicuramente la consapevolezza e la collaborazione delle persone rappresentano un primo importantissimo passo in questa direzione.
Per questo il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, sezione di Zoologia “La Specola”, in collaborazione con UniCOOP Firenze, sta conducendo una sperimentazione con il coinvolgimento di alcune Amministrazioni Comunali toscane: il Responsabile scientifico della sperimentazione, contattato, è lieto di far aderire anche il Comune di Senigallia allo studio in oggetto, che ha rilevanza sociale e scientifica.

Viene chiesto dunque alla Giunta ed al Consiglio Comunali di Senigallia di aderire a questa sperimentazione, che unisce l’importante risvolto sociale di sensibilizzare e coinvolgere direttamente i cittadini nella lotta biologica alle zanzare attraverso un progetto scientificamente corretto (valutazione e validazione dei dati oggettivi). Lo scrivente si impegna ufficialmente a seguire tutto l’iter della sperimentazione, in collaborazione con tutti coloro che vorranno personalmente contribuire al suo sviluppo.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 maggio 2007 - 4910 letture