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Il Musinf al Salone del Libro di Torino

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“Al salone del libro di Torino”, dice il prof. Carlo Emanuele Bugatti, direttore del Museo comunale d’arte moderna, dell’informazione e della fotografia di Senigallia, “siamo stati invitati per presentare l’immagine di Senigallia come città della fotografia.

dal Musinf
Certo siamo stati sorpresi dall’accoglienza che abbiamo avuto, con tanta gente e tanti artisti, tanti fotografi, che hanno affollato le conferenze stampa che abbiamo tenuto insieme alla Mediateca delle Marche e alla Regione Marche, istituzioni con le quali abbiamo condiviso un difficile lavoro di catalogazione e di ricostruzione della storia della fotografia senigalliese del secondo Novecento. Nella vicenda culturale della fotografia senigalliese -continua il prof. Bugatti- spiccano personalità fortissime come quelle di Cavalli, Ferroni e Giacomelli. A Torino si è evidenziata l’attesa per la prossima mostra estiva di Cavalli al Palazzo del Duca di Senigallia, che segue il successo della mostra allestita al museo di Roma. Si è evidenziato anche l’attenzione per il bel libro di interviste di Simona Guerra sulla figura di Mario Giacomelli. In fatto di attenzione a Torino però c’è stata una novità perché veramente fortissima è stata la richiesta di notizie attorno a quello che considero il passato recente della fotografia senigalliese con l’esperienza del Manifesto del Passaggio di Frontiera, che ha visto accomunati fotografi del valore di Berengo Gardin, Brunetti, Carli, Cutini, Giacomelli, Melchiorri, Mengucci, Renzi, Valenti”.

Secondo il prof. Bugatti, che a Torino ha presentato le ultime ricerche sulla fotografia senigalliese, apparse negli “Archivi della fotografia” che dirige, “è stato necessario rendersi conto che, mentre sta partendo il tour americano della civica collezione Mario Giacomelli, conservata al Musinf di Senigallia, il livello di attenzione sulla vicenda storica della fotografia senigalliese risulta ormai internazionalmente diffuso e più ancora lo sarà nei prossimi mesi quando la mostra delle fotografie di Giacomelli sarà esposta in grandi città statunitensi e quando, a cura dell’istituto italiano di New York, verrà ospitata alla Biennale di New York, nel gennaio 2008. Sapendo infatti” conclude il prof. Bugatti “che Francesca Valente, la direttrice dell’istituto italiano di cultura di Los Angeles, con cui ho collaborato per la progettazione di queste mostre americane, è una forte promotrice dell’immagine dell’arte italiana all’estero, sono certo che a partire da fine maggio, quando verrà inaugurata l’esposizione di Los Angeles, si ripeterà quel fenomeno di larga pubblicizzazione mondiale, che aveva caratterizzato la mostra alla Biblioteca Nazionale di Parigi, allestita in collaborazione con un’altra protagonista della cultura visiva internazionale, Anne Biroleau”.

Il prof. Bugatti conclude ringraziando tutti i collaboratori del Museo senigalliese, perchè, per sostenere l’eccezionale momento di attenzione che sta coinvolgendo il Musinf, stanno operando da tempo a ritmi accelerati, sia per la messa a punto delle catalogazioni, sia per l’allestimento dei rinnovati spazi di conservazione, sia, infine, per la preparazione di mostre e presenze in luoghi di grande visibilità come è stato per la fiera del libro di Torino. Per quanto riguarda la raccolta delle opere degli artisti del Manifesto del Passaggio di Frontiera ci sarà al Musinf di Senigallia un apposito momento di incontro sabato 19 maggio in occasione della notte dei Musei. Nell’occasione verrà presentata la raccolta degli artisti del “Manifesto”, che verrà conservata al Musinf e che raccoglie ormai oltre duecento fotografie. Varie sono le personalità del panorama culturale nazionale attese per la notte dei musei al Musinf di Senigallia.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 maggio 2007 - 1709 letture