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Ospedale, i sindacati chiedono un confronto immediato

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Dopo il confronto avvenuto martedì sera tra il direttore della Asur 4 Maurizio Bevilacqua e i capigruppo consiliari per fare il punto sullo stato del presidio ospedaliero, le organizzazioni sindacali recriminano un confronto anche con Cgil, Cisl e Uil e puntano il dito contro le criticità ancora irrisolte con cui i cittadini devono fare i conti.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it
Lunghe liste d'attesa e carenza di personale sono queste le urgenze su cui i sindacati chiedono un confronto immediato. “il direttore della Asur 4, dal momento del suo insediamento (un anno e mezzo fa ndr), si era assunto impegni precisi che riguardavano soprattutto la riduzione delle liste d'attesa, ma ad oggi la situazione non è migliorata -lamenta il segretario della Cgil Giordano Mancinelli- riceviamo continue proteste da parte dei cittadini a causa dei tempi davvero lunghi che occorrono per sottoporsi ad esami e visite. Altra problematica cronica riguarda la stabilizzazione del personale infermieristico e non solo. Si continua a far ricorso a contratti a tempo determinato per cercare di tamponare le emergenze, proprio come capita nel periodo estivo, ma sono solo interventi tampone che non risolvono nulla. Come organizzazioni sindacali auspichiamo che con la Asur possa riprendere quanto prima quel confronto che si è interrotto da qualche tempo per essere partecipi degli obiettivi della direzione sanitaria”.

Alla conferenza dei capigruppo consiliari convocata per martedi scorso dal presidente del consiglio comunale Silvano Paradisi, il direttore della Asur 4 Bevilacqua ha annunciato l'incremento di 4 unità di personale infermieristico per il periodo estivo e l'arrivo di nuova apparecchiatura per la diagnostica per immagini. “Ben vengano nuove apparecchiature ma senza personale non sortiscono alcun effetto sulla riduzione delle liste di attesa -fa eco il segretario della Cisl Maurizio Andreolini- Serve più personale e questo è ormai un punto inderogabile. I problemi alle liste d'attesa infatti non riguarda solo radiologia ma anche altri reparti, tra cui quello di cardiologia”.

Anche per la Cisl è prioritaria la ripresa immediata di un confronto tra la direzione sanitaria e le organizzazioni sindacali. “Dalla riconferma del direttore Bevilacqua (avvenuta all'inizio di gennaio ndr) non abbiamo avuto più alcun incontro -prosegue Andreolini- vogliamo un ritorno ad un confronto costruttivo come era in passato e chiediamo anche verifiche semestrali sugli obiettivi di volta in volta raggiunti”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 maggio 2007 - 2140 letture