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La Angeloni sull'esplosione: accerteremo eventuali responsabilità

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Il comune non era a conoscenza della presenza di bombole di gas stoccate nella zona dello stadio delle Saline.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it
Il sindaco Angeloni intende fare chiarezza riguardo la vicenda dell'esplosione della bombola di gpl nell'area utilizzata dalla Protezione Civile, incidente che ha provocato il ferimento di due giovani senigalliesi, Andrea Tarsi, di 19 anni, e Valeria Argentati, di 18 anni, che si trovano a transitare in bici nella zona proprio nel momento dell'esplosione.

“Siamo tutti profondamente addolorati per quello che è successo ed è l’intera città che si stringe attorno alle famiglie dei due ragazzi feriti a causa dell’esplosione -afferma il sindaco Luana Angeloni- .Ai capigruppo consiliari ho ricordato come vi sia un’indagine giudiziaria in corso e come occorra attenderne con fiducia l’esito”. Il sindaco Luana Angeloni martedì sera ha incontrato i capigruppo consiliari per illustrare la situazione attuale e per ribadire la massima attenzione nei confronti dei risultati delle indagini.

Il primo cittadino intanto tiene a precisare che l'Amministrazione Comunale non era nel modo più assoluto al corrente della presenza di bombole di gpl stoccate all'interno dell'area dello stadio delle Saline. “Nessun servizio Comunale era né direttamente né indirettamente a conoscenza della presenza di bombole di gas nella zona in cui sono state poi trovate a seguito dello scoppio -precisa la Angeloni- peraltro la zona in cui erano sistemate era completamente al di fuori dalla concreta possibilità di accorgersi del posizionamento perché di difficile accesso, dietro le lamiere del garage smontati nell’angolo della recinzione in cemento. Verificheremo l’esito delle indagini avviate”.

Rispetto ad una vicenda che poteva avere risvolti ben più tragici e che comunque ha fatto rischiare la vita a due giovani, il primo cittadino chiede che eventuali responsabili paghino per quanto accaduto. “Non dividiamoci ora però, dal momento che una vicenda drammatica come questa richiede una coesione ed unità da parte delle Istituzioni, nella comune volontà di arrivare all’accertamento della verità dei fatti -prosegue il sindaco - una volta verificati i fatti, se emergeranno responsabilità sarà un nostro impegno preciso chiedere che chi ha sbagliato paghi fino in fondo. Come Comune vogliamo noi per primi fare chiarezza su quanto è accaduto”.

Migliorano intanto le condizioni di Valentina e di Andrea anche se la prognosi non potrà essere sciolta prima di ventiquattro ore. La stessa Angeloni, dopo la prima visita di domenica scorsa all'indomani dell'incidente, è tornata martedi pomeriggio a trovare i due ragazzi ricoverati all'ospedale di Torrette per sincerarsi ulteriormente delle loro condizioni. Valentina, che è stata sottoposta ad un intervento chirurgico alla mandibola sta meglio mentre Andrea, che aveva riportato un'emorragia addominale, si trova ancora in terapia intensiva, ma anche lui è in via di miglioramento.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 maggio 2007 - 2468 letture