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Corinaldo: la Confartigianato incontra gli aspiranti primi cittadini

3' di lettura
2020
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Oggi ( giovedì 17) la Confartigianato a confronto con gli aspiranti primi cittadini di Corinaldo. Le priorità : meno tasse, più infrastrutture, repressione del lavoro irregolare e valorizzazione delle imprese locali.

da Confartigianato
Le 211 imprese artigiane del Comune di Corinaldo che danno lavoro ad oltre 600 addetti, rappresentano il comparto economico che più di altri contribuisce all’occupazione e al benessere del territorio. Per valorizzare questa risorsa è necessario realizzare una serie di condizioni: servizi pubblici efficienti, infrastrutture, insediamenti produttivi, viabilità, semplificazione amministrativa, innovazione tecnologica, facilità di accesso al credito e riduzione del peso fiscale.

Sono queste alcune delle richieste che gli artigiani ed i piccoli imprenditori di Confartigianato avanzeranno oggi ( giovedì 17) agli aspiranti sindaci del Comune di Corinaldo. Le “ consultazioni” con i candidati si tengono presso la sala riunioni dell’Hotel “Il Giglio” . Si comincia alle ore 18.30 con Adolfo Giampaolo, alle 19.30 Giuseppe Saccinto e alle 21 Livio Scattolini.

Gli imprenditori chiedono coordinamento e concertazione con il Comune sulla base di programmi concreti per promuovere il settore economico, produttivo, commerciale e turistico. Uno dei principali impegni che deve prendere la prossima Amministrazione comunale, sottolinea il Presidente della Confartigianato di Corinaldo Ottavio Gresta, è quello di ridurre la pressione fiscale. Confartigianato, dichiara il responsabile sindacale Ivano Gardoni, chiede anche la riduzione dell’ICI sui laboratori ed i locali adibiti ad attività produttive poichè rappresentano un investimento primario per le imprese .

Il PRG appena approvato dovrà sempre tener presente nella sua realizzazione che l'artigianato di servizio deve essere distribuito in modo uniforme su tutto il territorio, mentre l'artigianato di produzione ha bisogno di aree individuate in zone munite di efficienti infrastrutture (soprattutto viarie), messe a disposizione dal Comune a costi contenuti e con bassi oneri di urbanizzazione, per evitare che le aziende debbano sostenere costi eccessivi o ricercare allocazione in altri Comuni limitrofi.

Gli obiettivi che gli artigiani dichiarano imprescindibili per lo sviluppo riguardano: il collegamento tra la strada Arceviese e la Corinaldese, rivedere in prospettiva la viabilità territoriale con il collegamento tra la Corinaldese e la Valle del Cesano per evitare di entrare con i mezzi in centro, il Piano particolareggiato del Centro storico.

L’importanza di infrastrutture viarie quali l’Aereoporto e il Porto di Ancona, oltre che la spiaggia di Senigallia, devono rilanciare nei prossimi anni il tessuto economico locale anche in funzione turistica oltre che produttiva e commerciale, per sviluppare una maggiore vocazione turistica della città di Corinaldo già dotata di Bandiera Arancione.

Confartigianato ha rappresentato la necessità, per quanto riguarda il settore delle opere pubbliche, di consentire anche al sistema locale delle piccole imprese di accedere agli appalti pubblici perché garanzia di qualità delle opere stesse, perché crea sostegno all’economia e perché argina il fenomeno dell’impiego di lavoratori irregolari da parte di imprese di cui spesso non si è certi neanche della provenienza.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 maggio 2007 - 2020 letture