contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA >

Al Mezzacanaja la proiezione del film Zero in condotta

2' di lettura
2149
EV

Prosegue la rassegna cinematografica Te lo faccio vedere io, con il film Zero in condotta di Jean Vigo, che verrà proiettato giovedì 17 alle ore 21.30.

da Csa Mezzacanaja
Zero in condotta narra la vita di alcuni studenti in un collegio, privati della libertà creativa dell'infanzia e sottomessi alle rigide regole dei sorveglianti adulti 'Bec-de-gaz' e 'Pète-sec'. I sorveglianti sono a proprio agio solo all'interno del collegio, dove tutto è fissato in regole ben precise, mentre per i ragazzi la libertà è fuori.

Quattro di loro, dopo essere stati puniti con uno 'zero' in condotta per la loro vivacità, proveranno a ribellarsi, grazie anche all'aiuto del nuovo sorvegliante Huguet, molto più vicino ai propositi giovanili che alla rigidità delle istituzioni. Il culmine dell'incomunicabilità fra adulti e ragazzi si avrà però il giorno della festa del collegio: davanti alle massime autorità sul palco, con in prima fila il governatore e il direttore del collegio, i collegiali in rivolta rovineranno la festa dei notabili, costretti a scappare e rifugiarsi al chiuso, mentre loro volteggiano finalmente liberi.

Ogni scena del film sembra evocare un mondo che gli adulti non ricordano più: un volo di piume, uno scambio di cioccolata per firmare un patto, un cadavere magicamente risorto, una guerra di fagioli, una mappa per fuggire, una bandiera per sognare... Massacrato dalla censura (che applicò al film l’infame etichetta di “antifrancese”) ed accolto con freddezza dalla critica, il piccolo poema sulla memoria, di ispirazione autobiografica, dell'allora ventottenne Vigo, costituisce un irriverente apologo sulla contrapposizione tra la rivolta anarchica dell'infanzia e l'ordine del mondo adulto.

Un film "maledetto" che ha trovato negli anni successivi numerosi seguaci e imitatori, e che, nonostante l’ostilità dell’epoca, non impedì al regista di realizzare un secondo capolavoro.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 maggio 2007 - 2149 letture