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Processo per diffamazione a Sprint: nuova udienza in Tribunale

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Nuova udienza in tribunale ieri mattina del processo per diffamazione a mezzo stampa in cui il sindaco Luana Angeloni e il Comune di Senigallia si sono costituiti parte civile contro Anna Bernardini, Claudio Marcantognini e il direttore di Sprint Claudio Cavallari.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it
Oggetto della diatriba giudiziaria, la presunta intervista a pagamento che sarebbe stata rilasciata dal sindaco Angeloni alla trasmissione di Alceo Moretti in onda su Tv Centro Marche. Il giornalista ha riferito che l'intervista in questione non era stata pagata dal Comune di Senigallia che, in un'altra occasione, aveva invece acquistato uno spazio a pagamento sul periodico "Marche Domani" diretto dallo stesso Moretti.

Dopo l'udienza dei teste il processo è stato rinviato al 24 maggio quando sarà ascoltato in aula anche l'architetto e dirigente del comune Enrica De Paulis che dovrà riferire sulle modalità di individuazione del prezzo per l'acquisto del diritto di proprietà (passaggio dal diritto di superficie alla piena proprietà), altro aspetto toccato dagli articoli ritenuti diffamatori pubblicati nel 2004 da Sprint.

“E' stata un'udienza importante per la difesa perchè si è confermato, come sempre sostenuto da me sostenuto, che il Comune di Senigallia, come prassi, acquista spazi a pagamento negli organi di informazione locali -ha affermato al termine dell'udienza l'avvocato Roberto Paradisi (nella foto), difensore dei tre imputati- Il mio obiettivo è quello di dimostrare che tutto ciò che hanno scritto gli imputati è un sacrosanto esercizio del diritto di cronaca e di critica politica alle quali si è risposto con una querela che non ha alcun fondamento e che vuole colpire la libertà di espressione dei cittadini”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 maggio 2007 - 2836 letture