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Mondolfo: scogliere a Marotta, D'Anna denuncia ritardi

4' di lettura
2021
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Dopo le nostre prese di posizione a carattere comunale sulla questione delle scogliere per conoscere quando queste dopo oltre 10 anni di ritardi verranno finalmente realizzate, il Consigliere Regionale di An Giancarlo D’Anna ha presentato un’interrogazione in Consiglio Regionale per andare a fondo del problema.

da Carlo Diotallevi
consigliere comunale
L’assessore Carboni, infatti nelle scorse settimane aveva con grande clamore ha annunciato che grazie al (suo) amico Solazzi il Comune ha ottenuto 50.000 euro dalla Regione per il ripascimento delle spiagge ma ha dimenticato di dire quando verranno sistemate finalmente le scogliere. La storia di queste fantomatiche scogliere è sin troppo lunga e controversa infatti, realizzate una prima volta dieci anni fa, le stesse non hanno mai funzionato, anzi hanno causato più danni di prima procurando fenomeni di erosione che hanno distrutto completamente, in alcuni casi, la spiaggia.

Ci si è accorti solo poi che le stesse erano state realizzate male e con una base troppo piccola e quindi sono stati stanziati dopo altri anni dei nuovi fondi dalla Regione per provvedere a ricaricare le stesse. Dopo decine di comunicati stampa da parte di Vergoni e Carboni nei quali gli stessi ringraziavano Solazzi per i fondi destinati per le scogliere e nei quali si diceva che l’intervento sarebbe stato eseguito quanto prima, ci ritroviamo un’altra volta all’inizio della stagione senza che le scogliere siano state portate a termine e quindi occorre ancora una volta stanziare altri soldi per il ripascimento per permettere ai bagnini di poter lavorare, visto che pagano a caro prezzo sia la concessione che la Tia.

Il tutto è assurdo e c’è poco da vantarsi caro Carboni. Un ringraziamento va invece a Giancarlo D’Anna che invece come sempre interviene nelle problematiche e non con i fatti e non solo con le parole.

Interrogazione relativa a “Lavori di manutenzione ordinaria delle scogliere soffolte in località Marotta”

Il sottoscritto Giancarlo D’Anna consigliere regionale di A.N.
PREMESSO
Che con Decreto del Dirigente della P.F. progettazione delle Opere Pubbliche e Difesa della Costa della Regione Marche veniva approvato il progetto n.575 redatto a settembre dalla P.F. Progettazione OO.PP. e Difesa della Costa della Regione Marche per un importo di Euro 580.000,000 (380.000,000 IMPEGNO DI SPESA CAPITOLO 42204401 DEL BILANCIO REG.2006, 200.000,000 IMPEGNO DI SPESA D.D.S. N.20 DEL 13.12.2005 CAP.42204901 BILANCIO 2005);
che a tale scopo si è proceduto ad un contratto di appalto per l’effettuazione dei lavori di manutenzione ordinaria soffolte in località Marotta “ per ripristinare le sezioni depauperate di alcuni segmenti della batteria di scogliere sommerse e di alcune soglie sui varchi a questa attigui, in località Marotta;
che tale opera (anche se parziale rispetto alle problematiche relative al grave fenomeno dell’erosione marina ) è importante e dovrebbe concludersi prima della stagione estiva per evitare disagi e danni d’immagine della località turistica;
che stando al decreto di cui trattasi i tempi di esecuzione previsti per i lavori è di 75 giorni dalla data della consegna;
che se tali lavori iniziassero nei prossimi giorni, salvo imprevisti, finirebbero a metà luglio con tutto quello che comporta;
INTERROGA
Il Presidente della Giunta Regionale per conoscere:
quando inizieranno i lavori previsti in località “Le Vele” e sul litorale a confine con il Comune di Fano, di cui in passato venne enfatizzata l’importanza durante la presentazione del progetto al Comune di Mondolfo da parte dell’Assessore Carrabs e dal Consigliere Solazzi con la “garanzia di ultimazione prima della stagione estiva”; come si intende agire per rispettare impegno e tempi, considerato che a maggio inoltrato non si è ancora iniziato l’intervento;
quali sono eventualmente le cause del ritardo per l’inizio dei lavori;
se si intende, visto il ritardo, procedere ai lavori durante la stagione estiva o aspettare la fine della stagione balneare;
quali ulteriori e concrete iniziative ed investimenti si intendono intraprendere per una seria e concreta difesa della costa dall’erosione anche in considerazione dei notevoli investimenti dei privati nelle strutture turistico-balneari.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 maggio 2007 - 2021 letture