contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA >

Corinaldo: se la caverà la donna ustionata dallo scoppio di una bombola

2' di lettura
2272
EV

Mia madre sta bene”. Sono queste le parole rassicuranti di Emiliano Granini, il figlio della donna protagonista dell’incidente di mercoledì pomeriggio.

di Riccardo Silvi
Dopo i gravi fatti accaduti le condizioni della donna corinaldese restavano critiche, ma il figlio di Marisa Romagnoli ha comunque avuto parole rassicuranti: “Sta bene – ha sottolineato - ma ci vorrà decisamente del tempo prima che si torni alla normalità.”

Una rassicurazione che comunque va presa con le pinze visto la gravita dell’accaduto.
Dopo lo scoppio della bombola che l’ha investita infatti Marisa Romagnoli è stata trasportata d’urgenza a Padova presso il centro specializzato grandi ustionati: “Non posso comunque dire che lo spavento sia passato – ha continuato Emiliano -. Piano piano si riprenderà, ci vuole tempo”.

Essendo comunque ancora ricoverata Emiliano Granini non ha voluto approfondire l’accaduto: “Per rispetto e soprattutto per volere di mia madre non ho intenzione di dilungarmi ancora su ciò che è accaduto. Si è già creato fin troppo allarmismo. Bisogna sempre stare attenti quando si parla di queste cose, quindi preferisco non esprimermi a riguardo”.

Quel che conta comunque è che la donna stia bene e questo Emiliano lo ha confermato. A causare i seri danni a Marisa Romagnoli è stato lo scoppio di una bombola del gas: la donna di 54 anni mercoledì pomeriggio intorno alle 16.30 stava nel giardino della sua casa in via Qualandro a preparare un barbecue quando una bombola del gas, probabilmente con una perdita e da diverse ore esposta al calore del sole, è scoppiata, investendo la sfortunata corinaldese a pochi metri di distanza.

La deflagrazione ha destato il sospetto e la curiosità di tutto Corinaldo dato che l’abitazione di Maria Romagnoli si trova proprio a due passi dal centro del paese gorettiano, l’intervento poi dell’elioambulanza ha radunato i corinaldesi presso il campo sportivo, provvisoria pista di atterraggi per l’elicottero.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 maggio 2007 - 2272 letture