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Corinaldo: i programmi dei candidati a sindaco

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Abbassamento dell’ici, rilancio turistico del centro storico e rivalutazione delle zone periferiche. La campagna elettorale a Corinaldo va avanti a colpi di programmi. Archiviate per il momento candidature e liste ora sotto la lente di ingrandimento degli elettori ci sono i programmi elettorali.

di Riccardo Silvi
Le persone saranno al centro del nostro programma – ha affermato Livio Scattolini, sindaco uscente e candidato per la lista “Corinaldo Rinascita” -. Sulla scia della continuità daremo importanza alle esigenze sociali, all’innalzamento della qualità della vita e alle fasce più deboli. Con il vantaggio di avere già cinque anni di amministrazione mettiamo i fatti davanti alle parole. Altro punto fermo del nostro programma sarà la politica economica e fiscale fino ad ora praticata: continueremo ad abbassare l’ICI e l’addizionale comunale in controtendenza con la maggior parte degli altri paesi, non smetteremo di distribuire i bonus per le giovani coppie, costruiremo l’asilo nido e lasceremo i soldi in tasca ai cittadini.

Favorendo le pari opportunità ed i servizi sociali
– ha continuato Scattolini - penseremo anche alla famiglia, intendendo quella che l’articolo 29 della Costituzione definisce. Per me fare politica significa dare spazio ai valori in cui si credono e basandoci su questo agiremo ulteriormente con i bonus per i neonati, regoleremo i piani di edilizia popolare e agevoleremo le giovani coppie”.

Trasparenza, partecipazione e politiche del sociale saranno invece i punti fermi della lista “Uniti per Corinaldo”: “Fra i nostri obbiettivi principali c’è di certo quello di coinvolgere maggiormente tutti i cittadini alla amministrazione del paese – ha affermato il candidato sindaco Giuseppe Saccinto - a partire da un potenziamento del sito internet, una ristrutturazione funzionante dell’Ufficio relaziono col Pubblico, fino ad arrivare a delle assemblee pubbliche prima di prendere decisioni importanti. Ma quello che veramente vogliamo fare a Corinaldo è rilanciare il turismo soprattutto nel centro della città. Per questo agevoleremo il recupero edilizio in centro, accelereremo l’apertura della Rsa, porteremo a compimento l’asilo nido e le politiche familiari. Senza dimenticare la volontà di accelerare una politica turistica che riparta coinvolgendo tutte le attività produttive del paese. Vogliamo insomma dare risposte concrete alle speranze dei corinaldesi. Fra le altre cose - continua Saccinto - non dimentichiamo che nel nostro programma spicca l’uso intelligente dei mezzi di trasporto, la creazioni di percorsi pedonali intorno alle scuole e l’attivazione del depuratore intercomunale delle acque.

Applicheremo politiche per i giovani al fine di distoglierli da percorsi pericolosi, agevoleremo le giovani coppie a rimenare a Corinaldo e non ad andarsene come sta accadendo ora. Infine sarà di grande importanza l’attenzione e il controllo sull’abbassamento dell’Ici
”.
Inoltre con molta probabilità per la chiusura della sua campagna elettorale Saccinto avrà a Corinaldo la candidata alle provinciali Patrizia Casagrande.

Per quanto riguarda la terza lista, “Amare Corinaldo” saranno ben altri i punti di partenza: “Innanzi tutto cercheremo di completare la zona industriale Zipa, strategico punto di collegamento - ha spiegato il candidato Adolfo Giampaolo -. E poi ci dedicheremo alle contrade che danno sulla valle del Cesano dove al momento mancano servizi di ogni genere, dall’illuminazione stradale ai generi alimentari. Valorizzeremo il turismo religioso, con la realizzazione di un santuario presso la casa natale di Santa Maria Goretti e la creazione di un nuovo ostello per i pellegrini. Ci dedicheremo anche alle fasce più deboli come gli anziani i quali hanno diritto non solo alle visite a domicilio ma anche ad altri servizi ordinari come la spesa a casa. Un punto importante lo avranno i giovani – conclude Giampaolo - vero ricambio generazionale dell’attuale classe politica”.

Se imparano fin da ora una politica sana dedicata alla comunità e non agli interessi personali, sicuramente cresceranno sulla giusta strada. Non dimenticheremo neanche gli impianti sportivi e le relative società, primo fra tutti il campo da tennis in erba sintetica che al momento è carente anche di tribune per gli spettatori.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 maggio 2007 - 2481 letture