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Uda: si chiude il corso I mestieri del cinema

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Giovedì 10 maggio si chiude il corso “I mestieri del cinema” dell’Università per Anziani di Senigallia. Responsabile del corso il Prof. Stefano Schiavoni che anche quest’anno si è avvalso della collaborazione della Mediateca delle Marche.

dalla Mediateca delle Marche
Le lezioni sono state per lo più dedicate ad un’articolata riflessione sul neorealismo italiano (il 2006 è stato l’anno del ricordo dei grandi registi Soldati, Rossellini e Visconti, e Senigallia è stata la sede della mostra realizzata con l’ASAC della Biennale di Venezia), analizzando anche l’opera dell’indimenticabile Vittorio De Sica. Fondamentali per l’economia del corso le lezioni sul rapporto cinema-teatro-televisione e l’omaggio all’opera Riz Ortolani, grande protagonista della musica per film.

Infine tra i mestieri di un’arte plurale anche l’attività di archivio e catalogo a partire dalle esperienze consolidate della Mediateca delle Marche e dell’ASAC di Venezia. È stato fondamentale per la buona riuscita del corso il contributo dei docenti coinvolti (Roberto Ferretti, Federica Mariani, Paolo Montanari, Giorgio Tabanelli) ai quali va il ringraziamento del curatore Schiavoni.

L’ultima lezione, che si terrà giovedì 10 maggio prossimo, è dedicata al nuovo cinema marchigiano con un incontro-confronto con tre autori significativi e rappresentativi di varie modalità linguaggi e poetiche come Sergio Canneto, Simone Massi e Mauro Santini.

Sergio Canneto nasce a Senigallia il 15/04/1977. Tra il 2001 ed il 2003 segue corsi di regia e linguaggio cinematografico presso Artesettima di Macerata. Nel 2003 realizza il cortometraggio “L’ultimo sorriso della signora B.”, seguito, nel 2004, dal cortometraggio “Il figlio”. Nel biennio 2004-2006 si specializza, prendendo parte a corsi di regia, documentario, produzione e montaggio Avid presso Sentieri Selvaggi di Roma. Nel 2005 partecipa al Torino Film Festival con il cortometraggio “Lavoro Nero”, e nel 2005 gira cortometraggio “La Speranza” ed inizia una collaborazione con la Mediateca delle Marche realizzando documentari e video interviste, tra cui “Gino De Dominicis – Testimonianze”, dvd sull’estroso artista anconetano. Dal 2006 collabora con l’Istituto Luce, ed insegna sceneggiatura, regia, tecnica del documentario presso il SAE Institute di Milano. Nel 2007, oltre a curare la programmazione del cinema “Piccola Fenice” di Senigallia, sta finendo di lavorare al suo nuovo cortometraggio “Impressioni di metà secolo”.

Simone Massi è nato a Pergola (Pesaro-Urbino) il 23 di Maggio del 1970. Diplomatosi in Cinema di Animazione presso l'Istituto Statale d'Arte di Urbino con il massimo dei voti (100/100 e lode), svolge in seguito un periodo di stage presso lo Studio Bozzetto. Nel 1996 inizia a lavorare come animatore indipendente presso vari studi di produzione (Officine Pixel, Rainbow, Haiku, Caramanica, Puntomedia, Carrano) dove collabora alla realizzazione di cd-rom ("Il furto della Rotonda", "Omnia Junior", "Base Terra" ediz. De Agostini; "La storia della Stampa"; "Tommy & Oscar"), video ("Join In"; "Non toccate i diritti dei bambini") e serie TV ("Sopra i tetti di Venezia"), illustrazioni (“Azzurrina e la sua leggenda” per Fiabilandia di Rimini). Come autore ha ideato e realizzato cortometraggi di animazione che hanno ottenuto personali (Perugia, Genzano, Fano, Bergamo, Messina, Berlino, Roma, Ancona, Lenola, Sant’Agapito, Poirino, Grottammare, Acireale, Urbino, Rimini, Torino, Gorizia, Fermo, Pesaro), passaggi televisivi ("Sushi" di MTV; "TGR" e "Blob" di Rai tre), la selezione all'interno di Animania, rassegna internazionale celebrativa del centenario del film di animazione (Pesaro 1998) e diversi riconoscimenti ufficiali. Filmografia: Immemoria (1995);In Aprile (1995); Millennio (1996); Racconti (1996); Il giorno che vidi i sorci verdi (1996); Niente (1996) Keep on! Keepin’ on! (1997); Il giorno che vidi i sorci verdi – parte III (1997); Ecco, Adesso (1998); Io so chi sono (1998); Adombra (1999); Il giorno che vidi i sorci verdi – parte I (2001); Pittore, aereo (2001); Tengo la posizione (2001); Piccola Mare (2003); Io so chi sono (2004); La memoria dei cani (2006).

Mauro Santini nasce a Fano nel 1965. Terminati gli studi artistici si dedica alla fotografia e poi al video. Dal 2000 compone una serie di videodiari, realizzati senza sceneggiatura, con un racconto in prima persona, legato al tempo, alla memoria e alla ricerca di sé, partecipando a numerosi festival tra i quali Locarno, Oberhausen, Montpellier, Rencontres Paris/Berlin, Pesaro, Bellaria, Infinity. Con “Da lontano” vince nel 2002 il Torino Film Festival nella sezione Spazio Italia. Sue personali sono state presentate ad Alternative per il Cinema Italiano (Taranto, 2005) e al Trieste Film Festival 2004. Il festival sudcoreano di Jeonju gli ha dedicato un programma speciale nella sezione Stranger than Cinema. Il suo primo lungometraggio “Flòr da Baixa” ha partecipato all’edizione 2006 del Torino Film Festival nella sezione Lunometraggi Internazionali. Filmografia: Dove sono stato (2000); Di ritorno (2001); Dietro i vetri (2001); Da lontano (2002); Fermo del tempo (2003); Petite mémoire (2003); Da qui, sopra il mare (2003); Flòr da Baixa (2004); Rio de Janeiro (2005); Desalento (2006); Un jour à Marseille (2006); Flòr da Baixa (2006).


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 maggio 2007 - 2060 letture