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Schiavoni: dodici motivi per dire "no" alla variante arceviese

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Il consigliere comunale di Forza Italia Floriano Schiavono ha presentato una lista di dodici motivi per cui dire "no" alla variante arceviese, da poco approvata in Consiglio Comunale.

da Floriano Schiavono
consigliere comunale Forza Italia
1.Perché riduce le possibilità di lavoro ai nostri giovani, in particolar modo geometri, in quanto la riduzione del famoso indice limiterà fortemente gli interventi edilizi nelle zone di completamento (vedi punto10);
2.Perché penalizza le piccole imprese che avevano già acquistato a maggior indice edificatorio; (chi rimborserà i danneggiati?)
3.Perché realizza, pur in presenza di alternative, immobili in zone a rischio frana (Vallone e Bettolelle); (quando si verificheranno i danni a quale calamità naturale ci si appellerà?)
4.Perché alcune opere ( strade e verde attrezzato) vengono realizzate in zone (es. Vallone) a rischio esondazione; (ancora una volta la colpa sarà delle copiose precipitazioni?)

5.Perché penalizza chi ha pagato l’ICI su valori fondiari maggiori; ( chi rimborserà i danneggiati?)
6.Perché realizza, in presenza di alternative a costo zero, alcune opere costose ed inutili; (tratto di strada e demolizione casa Borgo Passera)
7.Perché il responsabile all’urbanistica, non sapendo rispondere alle motivazioni sulla “strada inutile” ha riferito: “Se gli esperti esterni hanno proposto la strada inutile e la demolizione del fabbricato un motivo c’è” (se il motivo ci fosse stato, un esperto come l’arch. De Paulis, lo sapeva)
8.Perché in commissione non si è mai parlato di una norma che stravolge l’urbanistica dell’intera Senigallia e non solo della variante arceviese. L’intera citta viene pertanto trattata nello stesso modo quando nella realtà sappiamo che non è così; (ogni zona ha le sue caratteristiche peculiari e pertanto dovrà avere i propri indici edificabili)

9.Perché le considerazioni tecniche del maggior esperto del settore, presente in consiglio comunale, (Geometra Bacchiocchi) sono state “derise”; (prima si approva un suo emendamento, che era uguale a quello del sottoscritto, e un’ora dopo, con una furberia, lo si boccia)
10.Perché, per molti proprietari di vecchi edifici, non vi sarà più la convenienza al miglioramento dell’immobile con conseguente degrado urbano;
11.Perché, viste le possibilità offerte dall’emendamento, qualcuno in futuro potrebbe appofittarne per acquistare oggi a poco (visto la drastica riduzione dell’indice) e vendere domani a molto (vista la possibilità concessa dal famoso emendamento).
12.Perché ho letto e capito l’articolo, dei costruttori, del CNA e della confartigianato, comparso giovedì 03/05 sulla stampa.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 maggio 2007 - 2830 letture