contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA >

Il congresso nazionale dell'ANDOS a Senigallia

2' di lettura
3122
EV

L’evento scaturisce da una felice esperienza di collaborazione che ha visto protagonisti il Comitato A.N.D.O.S. di Senigallia, l’A.N.D.O.S. Nazionale (costituitasi a Trieste nel 1976) ed il Comune di Senigallia.

da Comitato Andos Senigallia
A far maturare la scelta di tenere il Congresso Nazionale a Senigallia ha contribuito in maniera determinante, oltre alla bellezza del luogo ed alla capacità ricettiva della città, il lavoro che viene svolto dal locale Comitato cittadino che dal 1992 è presente ed opera sul territorio senigalliese e nel suo entroterra.

Gli interventi, tra i più appropriati ed efficaci, vedranno alternarsi personalità legate alle diverse discipline che daranno all’incontro di Senigallia , che ospiterà il XXV Congresso Nazionale nei giorni 10, 11 e 12 Maggio 2007 presso il Teatro “La Fenice”, un sicuro ed alto spessore.

Il tutto in sintonia con lo scopo dell’Associazione, che rimane quello di promuovere, avviare e sostenere tutte le iniziative utili per la donna operata al seno, aiutandola a riprendere la propria strada con consapevolezza e serenità, migliorando così la qualità della sua vita.

Obiettivo di questa manifestazione è infatti quello di riunire attorno ad un tema di grande rilevanza medica e sociale, professionalità provenienti da settori e comunità scientifiche differenti, per fare tanta informazione di qualità e per mettere a confronto esperienze, idee, metodi di cura e di prevenzione con un’attenzione particolare rivolta al ruolo che l’alimentazione riveste nell’insorgenza tumorale.

Tra l’altro, quello di Senigallia, è un doppio appuntamento perché in concomitanza al Congresso A.N.D.O.S. si terrà un altro incontro a carattere prettamente scientifico, organizzato dalla Scuola Italiana di Senologia di Milano (S.I.S.), che si svolgerà all’Auditorium “San Rocco” il giorno 11 Maggio.

Gli ultimi anni sono stati significativi per tutti quei positivi cambiamenti che, oltre a consentire un migliore e più rapido recupero delle pazienti operate, hanno visto l’adozione di farmaci di nuova generazione con terapie meno tossiche e più efficaci che riducono anche sensibilmente il rischio di ricadute. Insomma si è assistito all’istituzione di un approccio integrato che garantisce la sopravvivenza ad un numero altissimo di donne e che fa affrontare con coraggio attivo la malattia.

In questo contesto favorevole, l’esperienza dei relatori che presenzieranno agli incontri, il contributo e la partecipazione di operatori sanitari dei diversi settori, ci fanno sperare che questo seminario possa rappresentare un appuntamento di formazione, di crescita e di approfondimento rilevante per tutti i partecipanti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 maggio 2007 - 3122 letture