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Montignano: Festa del Cuntadìn

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La prossima edizione della “Festa del Cuntadin” che si terrà a Montignano sabato 12 e domenica 13 maggio 2007, sarà un’opportunità, per i cittadini che vi parteciperanno, di conoscere le numerose Associazioni di Volontariato che nel corso dell’anno, riunite nella Consulta del Volontariato, svolgono la loro attività nei diversi settori.

dalla Consulta del Volontariato
Alla Festa del Cuntadin che, di edizione in edizione,è diventata ormai un appuntamento atteso da tutto il territorio, la Consulta parteciperà con “Volontariando” ed organizzerà incontri e giochi che coinvolgeranno bambini ed adulti.

Insieme ad Anna Magi, presidente della Consulta del Volontariato di Senigallia, sarà presente la Prof.ssa Ada Antonietti, Direttrice del Museo di Storia della Mezzadria “ Sergio Anselmi” di Senigallia (fondato nel 1978 e inserito nel circuito dei più importanti musei demoantropologici italiani), che alle 17.00 di sabato 12 maggio, negli spazi della scuola elementare, presenterà “Storie, volti, sudore di aie e piazze”.

La Festa costituisce, per le Associazioni che vi prenderanno parte, una sorta di “vetrina”, volta a rendere note le molte attività svolte dalle associazioni e, possibilmente, ad ispirare altre persone che desiderino impegnare una parte del tempo libero in attività utili alla collettività.

Il volontariato è un prezioso ed insostituibile patrimonio di uomini e idee che contribuisce a rendere migliore la società senigalliese o qualunque altra con cui esso venga a contatto.
E’ in grado di trasmettere i valori della solidarietà, di sviluppare le relazioni tra le persone, di fornire assistenza a chi ha più bisogno, e oggi in questo contesto si adopera per promuovere e conservare la cultura e le tradizioni locali legate al mondo rurale e contadino di cui, per fortuna, è ancora permeata la nostra collettività.

E’, questa, un’occasione di crescita anche per la Consulta stessa che ha tra i suoi primi obbiettivi quello di mettere a confronto le diverse realtà del territorio, promuovendo la cultura di scambio di esperienze. Senza dimenticare che l’impegno dei volontari si articola per 365 giorni all’anno, spesso senza ottenere il riconoscimento che meriterebbero, invitiamo tutti a condividere questo momento di svago, divertimento e, allo stesso tempo, riflessione su un tema di interesse comune: la solidarietà.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 maggio 2007 - 2509 letture