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La maggioranza rigetta l'accusa sulle concessioni edilizie

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L'accusa avanzata dall'opposizione sulle “sospette” concessioni edilizie rilasciate nell'ultimo mese prima dell'approvazione della variante dell'Arceviese verrà verificata quanto prima. E' la rassicurazione che arriva dalla maggioranza, intenzionata a fare chiarezza sulla vicenda.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it
La maggioranza raccoglie ben volentieri la “palla” lanciata da Marcantoni, che aveva sollevato dubbi “su massicce concessioni edilizie rilasciate nel mese precedente l'approvazione della variante”, e dopo il segretario Ds Euclide Sartini, anche Rifondazione Comunista e Verdi vogliono vederci chiaro.
Da parte nostra da tempo c'è un atteggiamento attento e vigile in materia urbanistica e questo anche da prima dell'approvazione della variante arceviese - afferma Marcello Mariani - nella seduta consiliare del marzo scorso ho chiesto espressamente all'assessore all'urbanistica di fornirmi l'elenco di tutte le pratiche portate in commissione edilizia dall'inizio del 2007. Il monitoraggio, che però si ferma a due settimane prima dell'approvazione della variante arceviese, non evidenzia anomalie rispetto al trend generale delle concessioni rilasciate. È chiaro che però, dopo le dichiarazioni dell'opposizione, bisognerà verificare la situazione nei quindici giorni precedenti l'approvazione della variante”.

I Verdi, che nei prossimi giorni annunciano l'intenzione di verificare tutte le pratiche edilizie degli ultimi giorni, reputano comunque limitato il margine di “discrezionalità” consentito alla commissione edilizia, chiamata a valutare il rilascio delle concessioni. “Abbiamo sempre monitorato l'operato della commissione edilizia - aggiunge Mancini - questo naturalmente non ci vieta di verificare quello che è accaduto negli ultimi giorni ma tengo a precisare che la commissione opera secondo le norme attuative del Prg e nelle restanti parti dove può operare una certa discrezionalità, questa è chiaro che deve essere sempre esercitata a vantaggio della collettività e non dei singoli”.

Intenzionata ad andare a fondo della vicenda anche Rifondazione Comunista. “Bisogna verificare se i dubbi sollevati dall'opposizione sono fondati oppure no - fa eco il capogruppo Roberto Mancini - se fossero state rilasciate autorizzazioni in massa e in difformità rispetto a quanto avremmo approvato di lì a poco con la variante Arceviese, sarebbe un fatto molto grave. Verificheremo nei prossimi giorni e poi vedremo come stanno realmente le cose”.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 maggio 2007 - 2474 letture