Mondolfo: Diotallevi denuncia, anche i sindacati bocciano il bilancio

30/11/-0001 -
Dopo le nostre pesanti critiche al Bilancio preventivo 2007 per mancanza di lungimiranza, di una vera politica sociale e di una adeguata politica per il Turismo, dopo le critiche dei Revisori dei conti al bilancio stesso: "l'equilibrio corrente è raggiunto con utilizzo d’entrate di carattere eccezionale per finanziare spese di carattere permanente" arriva la sonora bocciatura anche di CGIL E CISL.

da Carlo Diotallevi e Francesco Bassotti
Lista Civica per Cambiare


La denuncia da parte dei sindacati che il Comune di Mondolfo non ha rispettato i patti sottoscritti, conferma quanto da noi detto in occasione del bilancio, occasione nella quale il Sindaco e la maggioranza si erano vantati, e non poco, dell’approvazione ottenuta da parte dei sindacati.

Cgil e Cisl denunciano, in un duro comunicato a firme congiunte, l'innalzamento selvaggio di alcune tariffe, malgrado gli impegni dopo la firma di un verbale con l'amministrazione comunale sulle linee programmatiche per la predisposizione dei bilanci preventivi 2007 per calmierare gli aumenti. Al punto 4 del documento l'Amministrazione comunale aveva detto di voler garantire una dinamica delle tariffe e delle rette di sua competenza compatibile con la tutela del potere d'acquisto - ricordano i sindacati -. In realtà, però, è stata aumentata la Tia, la tariffa sui rifiuti, di oltre il 10 per cento e anche l'aumento dell'acqua è stato superiore al livello di inflazione programmata dopo che, nel 2006, il commissario straordinario aveva aumentato la tariffa del 15 per cento. Se è vero che la giunta ha dovuto far fronte ad una riduzione di quasi il 10 % (-75.000) dei finanziamenti da parte del Governo Prodi e ad una riduzione di quasi il 5% (-15.000) dei finanziamenti da parte della Regione Marche è altrettanto vero che Cavallo ha aumentato di ben il 40 % l’addizionale IRPEF (dallo 0,5 allo 0,7 per mille, circa 200.000 euro in più) e ha beneficiato passivamente dell’aumento dal 5 al 5.8% dell’aliquota ICI decretato lo scorso anno dal Commissario Prefettizio, limitandosi a ridurla di pochi spiccioli solo agli ultrasessantacinquenni nullatenenti. I conti non tornano: 90.000 euro di trasferimenti in meno sono compensati da un aumento dell’IRPEF di ben 200.000 euro, come mai?
La crisi è più seria di quanto potesse sembrare.

Questa condizione del bilancio del nostro Comune è il risultato di anni di cattiva gestione delle amministrazioni di centro sinistra che hanno portato la spesa corrente a livelli insostenibili. Basti considerare che per far fronte a questa situazione e per rimanere nei parametri del patto di stabilità, Cavallo ha dovuto anche tagliare i mutui per le opere pubbliche dai 3.000.000 di euro previsti nell’anno precedente ai soli 530.000 euro di quest’anno, soldi che saranno sufficienti solo per la manutenzione ordinaria e poco altro.

E' veramente vergognoso però da parte della giunta prendersi gioco dei sindacati e degli accordi firmati. Questo dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, che questa giunta non è in grado di governare e di mantenere gli impegni presi con i cittadini, e se a dirlo sono anche i sindacati allora per Cavallo & C. non rimane che un'alternativa: andarsene a casa!




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 aprile 2007 - 2302 letture

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