La Giunta getta acqua sul fuoco dopo la bagarre in Consiglio

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
“La maggioranza ha tenuto perchè la variante arceviese è stata approvata”. Il sindaco Luana Angeloni, all'indomani della seduta consiliare "rovente" che ha portato all'approvazione della discussa pratica urbanistica, cerca di gettare acqua sul fuoco minimizzando la crisi politica aperta dal mancato voto di Rifondazione Comunista e del capogruppo della Margherita Andrea Bacchiocchi.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it


Sulla questione politica il primo cittadino si irrigidisce e visibilmente “irritata” centellina le parole per commentare l'atteggiamento dei due “dissidenti”. Ma mentre il primo cittadino “salva” Rifondazione, si mostra ben più rigida e severa nei confronti del capogruppo centrista Andrea Bacchiocchi. “Rifondazione ha motivato la sua posizione di consenso e di dissenso sulla variante e l'ha manifestata uscendo dall'aula solo al momento del voto, dando comunque il suo contributo e firmando l'emendamento presentato dalla Giunta -afferma il sindaco Luana Angeloni- in consiglio direi che abbiamo assistito ad un comportamento ben più grave (riferendosi al capogruppo della Margherita). Ho sempre cercato di nobilitare i comportamenti individuali e sulla questione non ho altro da aggiungere. Le questioni politiche saranno discusse nelle opportune sedi istituzionali”.

Cercano di smorzare i toni del dissidio interno al partito i due assessori della Margherita. “La lacerazione che c'è stata in maggioranza e anche all'interno della Margherita sono sicuro si sanerà presto -aggiunge l'assessore all'urbanistica Gennaro Campanile- la variante è stata condivisa e da oggi abbiamo uno strumento che tiene conto anche del problema casa, prevedendo anche alloggi per l'edilizia residenziale pubblica”. “Sette esponenti della Margherita su otto hanno votato la pratica in modo armonico mentre il capogruppo, cui riconosco un alto senso civico, ha deciso di differenziarsi -aggiunge l'assessore alle finanze Michelangelo Guzzonato- è ovvio che per me ha sbagliato, così come ha sbagliato Rc, perchè hanno ritenuto che quello che di errato secondo loro c'era nella variante fosse superiore alle positività, usando due pesi e due misure”.

Non è a rischio il posto in Giunta di Rebecchini dopo il mancato voto di Rc. “Prima di arrivare alla stesura finale della variante arceviese abbiamo avuto in Giunta un lungo confronto -ammette l'assessore al turismo Luigi Rebecchini- il mio partito ha sì sollevato delle perplessità ma ha ottenuto anche riconoscimenti importanti come la cancellazione della previsione di un'area rottamazione al Vallone”.

“Uno dei contingenti che ha inquinato il dibattito politico è la concomitanza della campagna elettorale per le provinciali
-fa eco l'assessore ai servizi alla persona Fabrizio Volpini- i più facinorosi non a caso sono stati quelli in campo per le elezioni”. “Come amministrazione adesso faremo un'azione puntuale di conoscenza e di informazione nei confronti di tutti i cittadini di questo importante strumento che è stato approvato” -assicura l'assessore alle infrastrutture Maurizio Mangialardi.



Nelle foto il sindaco Luana Angeloni e la Giunta Municipale.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 aprile 2007 - 2606 letture

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