Oltre 300 alberi messi a dimora dal Comune in ambito urbano

4' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
si è concluso un intenso lavoro attraverso il quale, nel corso dei mesi più freddi, sono state messe a dimora nel territorio comunale ben 300 nuove essenze arboree.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Da poche settimane “Gli alberi posti in ambito urbano – dichiara l’Assessore comunale all’Ambiente, Simone Ceresoni – rappresentano un valore aggiunto per la città, sia da un punto di vista estetico che ambientale (si pensi agli effetti sulla qualità dell’aria e a quelli sul miglioramento delle condizioni microclimatiche). Le essenze richiedono peraltro continui lavori di manutenzione e, ove necessario, anche operazioni di sostituzione degli esemplari in sofferenza con altri di specie diversa, in grado di garantire le giuste condizioni di sicurezza e di equilibrio tra alberate, strutture e attività antropiche. Per tali motivi abbiamo avviato e concluso lo scorso inverno questo ampio programma di piantumazioni di alberi entro il territorio urbano della nostra città”.

Buona parte dell’intervento è stato eseguito direttamente dal Servizio Giardini comunale, mentre per alcune specie, come i tamarix del lungomare, si è fatto ricorso all’opera di ditte esterne. Dall’elenco integrale – che forniamo in allegato – è importante sottolineare almeno alcune parti, come gli impianti dell'area verde alla Cesanella, dove il lavoro è stato fatto coincidere con la completa sistemazione e messa a norma dell'area giochi, o la prosecuzione delle piantumazioni lungo l'area verde a lato della pista ciclabile della Cesanella. Molto interessante è anche la piantumazione sperimentale in via Venezia, davvero ben accolta dai residenti: qui, consapevoli della limitata ampiezza dei marciapiedi, sono stati collocati alberi solo sul lato opposto alla posizione dei punti luce e inoltre sono state posizionate specie di terza grandezza, mentre prima vi erano pini d'aleppo. Da ricordare infine anche l’intervento su Via G. Bruno, dove è stata piantumata una elegante alberata di carpini piramidali.

In corso d’opera è stata posta grande attenzione nella preparazione della sede d'impianto (buche da m 1,50x1,50 a m 2x2), sostituendo completamente il terreno esistente con altro terreno agricolo miscelato con compost. Gli alberi impiantati sono di qualità elevata, privi di parassiti e ben formati, scelti direttamente dal Servizio Giardini nei vivai di produzione di Bologna e Mantova, dove si produce materiale vegetale idoneo all'esportazione. È facile ammirare del resto la bellezza di questi alberi già nella loro architettura invernale. Particolare attenzione è stata posta negli interventi di post-impianto, quel tutoraggio che può forse sembrare eccessivo ma ha in realtà una triplice funzione: evitare nei primi anni il ribaltamento della zolla e proteggere i soggetti arborei dai veicoli e dagli atti vandalici, così come dalle attività manutentive eseguite con i trinciatutto.

Riguardo alle tipologie di alberi scelti, si è privilegiato il posizionamento di piante piccole ove lo spazio era limitato, mantenendo al contrario l’alto fusto in assenza di particolari vincoli. Si è tenuto conto del corretto sesto d'impianto fra un albero e l'altro e della corretta distanza da incroci e punti luce (fattori in apparenza molto semplici ma in concreto raramente messi in pratica). Tutti questi interventi sono stati eseguiti in economia, appoggiandosi a ditte per quanto concerne gli scavi, ma effettuando direttamente con i giardinieri il lavoro di maggiore attenzione. Sono state utilizzate tutte le conoscenze finora acquisita in materia di arboricoltura, sperimentando anche modesti interventi frutto dell'esperienza. In alcuni casi sono state posizionate anche piante da fiore (come ad esempio lungo Corso Matteotti) e, nonostante la fioritura sia limitata a pochi giorni, questa scelta ha prodotto ampi consensi da parte dei cittadini frontisti.

La capacità di spesa comunale permetterà per i prossimi anni di mettere a dimora fino a un centinaio di piante all’anno.







via degli Abeti: Celtis australis e due Malus red sentinel (sono stati messi anche dei pioppi bianchi e una Quercus robur koster)
via Venezia: Malus golden hornet
via G. Bruno: Carpinus betulus pyramidalis





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 aprile 2007 - 5262 letture

In questo articolo si parla di ambiente, comune di senigallia


Brontolone42

24 aprile, 15:47
Caro Leo, finalmente ho trovato un proverbio che suona in modo sbagliato:" Giove si arrabbia...quindi ha torto!"<br />
Se ti permetti tu di alzare la voce, solitamente persona educata, disponevole, pacata, aperta alla discussione, evidentemente qualcuno le sta facendo e dicendo "grosse".<br />
Ho l'impressione che in molti con questa "Qualità della Vita" si lavino pure i denti e si facciano i gargalismi al mattino, usandola come un buon dentifricio di marca...ambientale ed ecologicamente testato, pur di poter mostrare un bel sorriso in cambio dell'elemosina di un voto.<br />
Comunque Leo, fortunatamente la vita non è fatta solo di politica e politici, ma anche cose come ad esempio, una a caso....la poesia.<br />
Un caro saluto <br />
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Franco Giannini<br />
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Anonimo

24 aprile, 10:41
io direi anche complimenti per i tagli sul marciapiede del lungomare.<br />
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un fabbro li ha fatti?<br />
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alcuni più mlunghi..altri fatti accanto a quelli esistenti.<br />
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il verde deve essere VERDE,non ZOZZURA<br />
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--matteo

Anonimo

24 aprile, 12:33
Grazie Sig. Ceresoni,<br />
oggi li avete piantati tra un anno circa saranno tutti morti perchè nessuno li curerà a dovere; esempio : venga a fare un giro in via Copernico (Ciarnin) doveva essere un viale alberato stupendo , venga a vedere oggi cosa è rimasto, escluso 2 o 3 piante curate privatamente........... o forse la ns era una piantumazione di serie "B"?<br />
<br />
--maubige@tin.it

Anonimo

24 aprile, 08:56
mbuto concordo con te....la qualità della vita é fatta anche e soprattutto nella cura dei piccoli particolari. Le grandi opere a questo punto assumono quel fumo negli occhi per non far vedere bene quello che é la realtà. Per quello che mi riguarda ultimamente ho visto tagliare tanti alberi ma non ne ho visti piantare nessuno. Comunque le foto parlano e per me va bene, ci credo. Secondo il mio pensiero però questi nuovi alberi piantati sono sempre pochi e soprattutto mi fa molta rabbia il fatto che presso le nuove costruzioni in città non si possa più pèiantare niente in quanto sotto é tutto cemento. una volta il fresco lo davano le fronde degli alberi......oggi abbiamo i condizionatori.....meditate gente meditate....<br />
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--gallo senone

Mbuto

23 aprile, 13:48
Ottimo Ceresoni!!!<br />
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Peccato però che a distanza di 2 anni e mezzo dal fprtunale che ha decimato le tamerici sul lungomare di levante la zona del Ciarnin non ha ancora visto la ripiantumazione.<br />
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Peccato che nel giardinetto comunale, zona pensione Lucia, gli alberi esistenti, alcuni sofferenti o quasi secchi, non vengono mai potati o sostituiti.<br />
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E poi proprio stamattina son passati quelli delle ferrovie, che ogni anno irrorano di micidiali diserbanti seccando quasi tutto quello che confina con loro, intimando di togliere tutte le siepi di alloro rosmarino ecc. sul loro confine, che ai treni non danno assolutissimamente nessun fastidio, mentre i treni a noi caspita se ne danno di fastidio!!!<br />
Il turismo con le spianate e le muraglie di cemento ormai non si può più fare!!!! Ce ne vogliamo rendere conto? Se la ferrovia non si può spostare almeno lasciatecela nascondere con un po' di ecologica ed innoqua verdura.<br />
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Ceresoni e giunta tutta, state facendo anche tante bellissime cose e avete tantissimi bei progetti, ma poi conta moltissimo, e forse anche di più, l'attenzione quotidiana alle cose di ordinaria amministrazione, a volte piccole o addirittura piccolissime, che messe tutte insieme alla fine fanno la vera differenza tra civiltà da una parte e abbandono e insensibilità all'ambiente alla qualità della vita, al decoro e alla natura dall'altra (Vedi VS di oggi, proteste reiterate per il lungomare Mameli).<br />
<br />
Chiedo scusa per il tono, ma oggi mi girano proprio.<br />
<br />
leo barucca<br />
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