Sulle Piramidi il TAR da ragione al Comune

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Il Tar delle Marche dà ragione al comune di Senigallia e respinge i ricorsi presentati dalla Quadrifoglio s.r.l. che chiedeva l'annullamento del piano di lottizzazione delle Piramidi di Cesano.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it


Una vicenda, che risale al periodo compreso tra il 2000 e il 2005, incentrata sulla decisione del consiglio comunale di ridurre le cubature edificabili da 62 mila a 30 mila nel comparto delle Piramidi in ragione di una maggiore tutela ambientale e litoranea.

Il Tar, respingendo i ricorsi della società senigalliese, ha motivato la sua decisione motivandola con il fatto che “una pubblica amministrazione può perseguire questo nuovo modello di sviluppo sostenibile anche a scapito di interessi di natura privatistica.

Abbiamo accolto con sollievo la sentenza del Tar che si riferisce a ben due mandati di questa amministrazione - commenta il sindaco Luana Angeloni - c'è di fatto il riconoscimento importante del potere di una pubblica amministrazione di rivedere i propri piani urbanistici alla luce di nuovi modelli di sviluppo compatibili con la necessità di realizzare infrastrutture e di tutelare al tempo stesso l'ambiente. Il che significa che si possono ridurre volumetrie edificabili e modificare prerogative pre-esistenti per perseguire un modello di sviluppo che coniughi l'esigenza di edificabilità con la tutela ambientale”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 aprile 2007 - 2449 letture

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