ramarri & c.: A spasso tra le colline del Chianti

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
I "percorsi dei Ramarri" visitano le colline del Chianti, nella campagna toscana tra Firenze e Siena.

testo e foto di Francesca Morici
francesca@viveresenigallia.it


Il Chianti, la cui notorietà è dovuta alla produzione del vino italiano probabilmente più famoso, si estende tra Firenze e Siena per circa 70.000 ettari tra colline con vigneti ed oliveti interrotti da filari di cipressi e boschi di querce.
Il territorio tra i comuni di Greve, Radda, Gaiole e Castellina è punteggiato di chiese, castelli e borghi medioevali.



Ad est il Chianti è delimitato dai monti del Chianti, alte colline di arenaria la cui vetta è Monte S. Michele (892 m).
Queste aree agricole che presentano zone boscate che si alternano a zone aperte coltivate sono frequentate da rapaci come la Poiana ed il Gheppio.
Un altro uccello facilmente osservabile è la colorata Upupa, che si nutre di larve ed insetti e costruisce il nido in cavità di alberi e talvolta di muri.
Comuni anche fagiani, lepri e cinghiali introdotti a scopo venatorio.
Tra Poggibonsi e Castellina in Chianti si estende la cipresseta del Bosco di S. Agnese, riserva naturale, rifugio per molte specie animali come l'assiolo, l'istrice e piccoli passeriformi come cince e capinere.
Il cipresso è stato introdotto nel territorio in tempi remoti, qui ha costituito un bosco in cui crescono anche lecci, corbezzoli e molte specie caratteristiche della macchia mediterranea.








Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 aprile 2007 - 7743 letture

In questo articolo si parla di ambiente, animali, francesca morici

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