Rincorrendo la biglia d’oro

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Gli ultimi ritocchi alla pista, e via.
Domenica mattina ai Bagni Roby 26 si è tenuto l’attesissimo Gran Premio di Velluto, con tante biglie colorate che si rincorrono lungo la monumentale pista di sabbia e bandierine che sventolano al vento.

di Giulia Angeletti
foto di Luca Borella ed altri


30 i partecipanti, tra professionisti e non, ognuno con la sua biglia personalizzata. Ci sono le biglie dei tre cobra ( cobra1, cobra2, cobra3 ), c’è la biglia di Capitan Pinto, c’è la biglia del Filosofo, del Fisico, del Biondo, del Saggio. E molte altre, ognuno ha la sua.
Ma i veri professionisti si vedono subito, e per gli altri è stata una gara all’insegna di un inseguimento impossibile.

Alcuni punti della pista sono stati particolarmente critici, come una serie di curve a zig zag, il temibilissimo trampolino, in cui molte biglie hanno fatto un salto nel vuoto, ed il Gran Premio della Montagna, che ha visto molte biglie fermarsi alle sue perdici.
Ma da un tiro sbagliato si imparano molte cose, e dopo un paio di prove si iniziano a mettere a punto tattiche di gioco, come il famoso “tiro di pollice”.

5 le donne in gara, presto distanziate da giocatori più esperti, ma che spesso si sono sapute far valere in situazioni difficili.
Angela Rughi (di Rimini) si è aggiudicata il premio Prima Donna, ricevendo in dono una biglia decorata da Paola Costantini raffigurante il Nettuno di Piazza Roma.

Ed ora passiamo alla classifica generale: terzo classificato, Guido Fratesi (il Fisico, di Senigallia); secondo, Thomas Piffer (di Rimini), che è stato dispensiere di ottimi consigli per i meno esperti nei momenti di difficoltà; primo classificato, Filippo Manfroni (di Rimini), che ha guidato la testa della gara già da metà partita. A lui è andata anche la biglia raffigurante la Rotonda realizzata da Stefano Ruta, il famoso organizzatore della Formula Steve riminese.

Il premio per il tiro più bello se l’è meritato Riccardo Testardi (di Ravenna), ma sono stati molti i tiri degni di nota, in una mattinata in cui tutti sono tornati un po’ bambini, a gattoni tra la sabbia per costruire tornanti e tirare schicchere.
Bravi tutti.

La mania delle biglie ha coinvolto anche gli Assessori al turismo di Comune e Provincia che con le biglie personalizzate si sono prima disputati l'onore di inaugurare il Gran Premio e poi si sono gettati nella gara.
Per la cronaca l'onore del primo tiro lo ha conquistato Luciano Montesi.

Il Gran Premio di Velluto è stato realizzato da i ragazzi di www.pisteperbiglie.it in collaborazione con la Formula Steve ed è stato reso possibile grazie agli sponsor: la Casa del Costume, il Il Saladino, l'Albergo Stella e l'AOS, sponsor etico.

Gran Premio di Velluto
Una parte della pista monumentale

Gran Premio di Velluto - Luciano Montesi Gran Premio di Velluto - Luigi Rebecchini Gran Premio di Velluto - Il Team Cobra Gran Premio di Velluto - Il podio maschile Gran Premio di Velluto - Il podio femminile
Montesi e Rebecchini intenti a tirare, i senigalliesi del Team Cobra, il podio maschile e femminile.


Un momento della gara

Altre foto e video.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 aprile 2007 - 5505 letture

In questo articolo si parla di sport, biglie, giulia angeletti





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